Vai al contenuto

Sfoglia

Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

Pagina 174 di 316

Pieno di fango, torbido; oscuro, privo di chiarezza, di spontaneità, eleganza

dal latino limaccio ‘fanghiglia, ammasso melmoso’, derivato del tardo limaceus ‘limoso’, da limus ‘limo’.

28 apr 2018

Resoconto, rapporto, relazione; in informatica, prospetto riepilogativo di una raccolta di dati disposti in colonna, ottenuto con il calcolatore

voce inglese, propriamente ‘relazione’, dal verbo to report ‘riferire, relazionare’.

27 apr 2018

Scorrere in fretta e disordinatamente pagine, fogli, cercando ciò che interessa; frugare fra le carte conducendo una ricerca d’archivio

da scartabello ‘quaderno, libercolo’, di etimo incerto.

26 apr 2018

Che ha la gobba; irregolare, con convessità, sporgenze

dal latino tardo gibbosus, derivato di gibbus ‘gobba’.

25 apr 2018

Che incanta per grazia e bellezza

derivato di incantare, voce dotta che riprende il latino incantare, derivato di cantare ‘recitare formule magiche’, con in- intensivo.

24 apr 2018

Sporgenza cornea che riveste gli archi mascellari e mandibolari di certe specie animali, in particolare degli uccelli, e ciò che ne ricorda la forma; maschio della capra, uomo tradito dalla partner

nei primi significati dal latino beccus, di origine gallica; nei secondi, l’etimo è incerto: forse dal latino ibex ‘capra selvatica’, forse di origine onomatopeica.

23 apr 2018

Battere o scuotere un cuscino o un materasso per distribuirne uniformemente l’imbottitura nella fodera

variante di spiumacciare, derivato di piuma, forse nato per accostamento a premere.

22 apr 2018

Bozzolo di baco da seta che contiene una crisalide morta; millantatore, persona vana, bugiarda

dal latino medievale faluppa ‘paglia, lolla di grano, immondizia’, di origine incerta.

21 apr 2018

Frase o componimento composto di parole comincianti tutte con la stessa lettera

dal greco tautó, crasi di tò autó ‘lo stesso’, e grámma ‘lettera’, perciò ‘lettera identica’.

20 apr 2018

Che suscita orrore, pieno d’orrore; gola rocciosa, cascata

dal latino hòrridus, derivato di horrère ‘rizzarsi’ riferito ai peli del corpo.

19 apr 2018

Divertimento, passatempo piacevole; persona o cosa spassosa; passeggiata di svago

derivato di spassare, che attraverso l’ipotetica forma parlata expassare ci giunge dal latino expassus, participio passato di expandere ‘aprire, stendere, allargare’.

18 apr 2018

Alba, prima luce del mattino; all’alba

voce dotta recuperata dal latino diluculum, da dilucère ‘essere luminoso, essere chiaro’.

17 apr 2018

Forma che consiste nell’intersezione di due linee dritte; antico strumento di pena; tormento; simbolo cristiano

dal latino crux, forse di origine fenicia.

16 apr 2018

Rovinare la filettatura di una vite, un dado e simili

composto parasintetico di pane, altro nome del filetto della vite, (probabilmente dal latino panus ‘filo avvolto sul rocchetto’, di origine greca), con s- privativa.

15 apr 2018

Mettere, chiudere nella stessa busta o plico

voce dotta recuperata dal latino tardo accludere, derivato di claudere ‘chiudere’, col prefisso ad- ‘a, verso’.

14 apr 2018

Stimolo fisico o psichico di notevole intensità; emozione improvvisa, violenta e sconvolgente. In medicina, stato di acuta insufficienza cardiocircolatoria. Come aggettivo, che suscita un’emozione improvvisa di profondo turbamento

voce inglese, propriamente ‘urto, scossa violenta’.

13 apr 2018

Voce o cantilena che dà la cadenza di voga ai rematori

dal greco kéleusma canto dei rematori guidato dal celeuste.

12 apr 2018

Andare di nuovo; ripercorrere

composto di ri- e andare.

11 apr 2018