Operazione con cui si collegano due materiali solidi e omogenei in maniera permanente
da saldare, probabilmente sovrapposizione fra il latino solidus solido e validus forte, valido.
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Operazione con cui si collegano due materiali solidi e omogenei in maniera permanente
da saldare, probabilmente sovrapposizione fra il latino solidus solido e validus forte, valido.
Nascosto, che non si manifesta
dal latino: latens, participio presente di latere stare nascosto.
Casa di tolleranza; luogo confusionario; confusione
dal francese antico: bordel casetta, a sua volta da un’ipotetica voce francona: bord asse di legno.
Confuso, sconclusionato, macchinoso
dal latino: far farro.
Raccapricciante, truce
etimo incerto; forse dal nome dei fratelli Maccabei della Bibbia, assurti al rango di martiri, o forse dall’arabo maqabir, parallelo all’ebraico meqaber grave.
Statua di dimensioni straordinarie; persona di grande corporatura o di alta levatura
dal greco: kolossos statua di grandi dimensioni.
Cosa da niente, sciocchezza
attraverso il latino tardo famfaluca, dal greco pompholyx ‘bolla d’aria’.
Nella filosofia dell’Africa sub-Sahariana, credenza in un legame di condivisione che unisce tutta l’umanità
voce bantu, traducibile letteralmente con “umanità”, composta dalla radice -ntu umano e dal prefisso dei nomi astratti ubu-.
In poesia, pausa; interruzione, punto di stacco
dal latino: caesura taglio, da caedere tagliare - traduzione del greco: tomé.
Fenomeno che ne precede o annuncia un altro; introduzione
dal greco: prodromos precursore, composto da pro avanti e dromos corsa.
Aleatorio, casuale
dal greco: stochastikos che mira bene, che tende a congetturare, da stochos bersaglio, congettura.
Alterazione del senso del gusto e disturbo alimentare che porta il desiderio di mangiare sostanze non nutritive, non commestibili o di cattivo sapore
da pica, nome letterario della gazza, che mangia indiscriminatamente tutto ciò che trova.
Relativo al fisco; eccessivamente rigido, formale
dal latino: fiscalis, derivato di fiscus, che ebbe dapprima il significato di cesta, e poi per estensione di cassa dello Stato.
Storia a fumetti giapponese
voce giapponese, composta da man (漫), che significa in ozio, senza uno scopo ben definito e ga (画), che vuol dire pittura, disegno: letteralmente significa quindi “un disegno senza uno scopo”. In kanji è scritto “漫画”.
Parte dell’aratro che taglia e rovescia la zolla di terra
dal latino: vomer aratro.
Percorso di gara con difficoltà e ostacoli
dalla voce indostana: gendkhāna luogo dove si gioca a palla, composto di gend palla e del persiano: khāne casa; questa voce è poi passata attraverso l’inglese, che l’ha alterata sul modello di gymnastic ginnastica.
Periodo invernale; nebbia
dal latino: bruma solstizio d’inverno, contrazione del superlativo brevissima (dies) giorno brevissimo, attraverso un’ipotetica forma brevima. Il significato di foschia giunge dal francese: brume.
Espressione della volontà attraverso un voto; favore, consenso
dal latino: suffragium, derivato di suffragari favorire, votare, composto da sub- sotto e frangere rompere: spesso le tessere di voto da depositare nelle urne non erano altro che cocci rotti.