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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Miscuglio, confusione

composto di guazza, derivato dal latino: aqua, attraverso un’ipotetica forma parlata aquatia, e bollire.

26 gen 2014

Filtrare, penetrare

composto di tra attraverso e pelo inteso come metafora di un crepa sottile.

25 gen 2014

Esperto, capace

dal latino: provectus, participio passato di provehere avanzare, composto di pro avanti e vehere condurre.

24 gen 2014

In Giappone, forma di suicidio rituale attuato squarciandosi il ventre

voce giapponese, composta di hara (腹), che significa pancia, e kiri (切り), che vuol dire tagliare. In kanji si scrive 腹切り.

23 gen 2014

Utensile da cucina costituito da un cilindro di legno che serve per spianare la pasta

diminutivo di mattero, che ha sia il significato generico di bastone sia quello specifico di arma usata dai Celti, simile ad un giavellotto; a sua volta, voce celtica passata attraverso il latino: mattaris.

22 gen 2014

Tagliuzzare; spiegazzare; perdere tempo

dal latino: incidere incidere, tagliare, attraverso un’ipotetica forma incisulare, onomatopeizzata.

21 gen 2014

Perfino; espressione di meraviglia

derivato dall’antico a dirittura.

20 gen 2014

Pronunciare; offrire, proporre

dal latino: proferre portare avanti, mostrare, composto da pro avanti e fero portare.

19 gen 2014

Mettere insieme qualcosa in fretta, alla meglio

composta da r- rafforzativo e affazzonare accomodare, acconciare, da fazzone atto di fare, dal latino: factione, da facere fare.

18 gen 2014

Poliedro a base poligonale e facce triangolari congiunte in un vertice; grande monumento di forma piramidale

dal greco: pyramis, probabilmente derivato da pyr fuoco.

17 gen 2014

Aggiunto in sostituzione di una cosa vera che non c’è

da apposticcio, dal latino: apposticius, derivato di appositus, participio passato di apponere porre accanto.

16 gen 2014

Parte più alta della testa o del cappello; sommità di un monte o di un edificio

derivato di cucuzza, dal latino: cucutia zucca.

15 gen 2014

Semplice, non doppio; sciocco; atto di violenza crudele; distruzione

come aggettivo, dal latino: simplus, variante di simplex semplice; come sostantivo, dal latino: exemplum esempio, nel senso di pena esemplare.

14 gen 2014

Figura retorica che consiste nella ripetizione, all’inizio di una frase o di un verso, di una o più parole che chiudono la frase o il verso precedente

dal greco: anadiplosis raddoppio, duplicazione.

13 gen 2014

Cagliare; avere buon esito

dal latino: coagulare.

12 gen 2014

Che si dilunga nel parlare o nello scrivere

dal latino: prolixus, composto di pro avanti e liquere scorrere. Che scorre avanti.

11 gen 2014

Licenza; palese, evidente

dal latino: patens, participio presente di patere essere aperto.

10 gen 2014

Onda anomala

voce giapponese, composta da tsu (津), che si traduce porto, e nami (波), che significa maroso, grande onda. Lo tsunami è un maroso al porto: non danneggia navi e barche in alto mare, ma attacca il porto. In kanji si scrive 津波.

09 gen 2014