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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Varietà: dialetto di Pàvana (Sambuca Pistoiese PT) — Accorgersi

dal latino advertĕre, con cambio di coniugazione.

di Carlo Zoli·24 ago 2026

Putrida esalazione, fetore

prestito moderno dal greco antico miasma ‘macchia, contaminazione, lordura’, da miaino, ‘contaminare, macchiare’.

di Maria Costanza Boldrini·23 ago 2026

Stato d’animo di chi ha perso fiducia e slancio

derivato di scorare ‘privare del cuore’, a sua volta da cuore col prefisso sottrattivo s-.

di Giorgio Moretti·22 ago 2026

L’insieme di goccioline d’acqua che si depositano di notte sulle superfici fredde per condensazione del vapore acqueo; in senso figurato, conforto, sollievo

dal latino volgare rosatam, derivato di ros roris ‘rugiada’, attraverso una forma settentrionale rosada.

di Giorgio Moretti·21 ago 2026

Oscuramento totale o parziale di un astro dovuto all’interposizione di un altro corpo celeste; per estensione e in senso figurato, temporaneo offuscamento, scomparsa, perdita di notorietà o prestigio. In zoologia, piumaggio d’eclissi, livrea meno vistosa assunta dai maschi di alcuni uccelli dopo il periodo riproduttivo

voce dotta recuperata dal latino eclīpsis, prestito dal greco ékleipsis ‘eclissi’, propriamente ‘scomparsa, venir meno’, derivato di ekleípō ‘venir meno, cessare’, composto di ek- ‘fuori da’ e leípō ‘lasciare, mancare’.

di Greta Mazzaggio·20 ago 2026

Lite aspra; violento scambio di insulti

da altercare, voce dotta recuperata dal latino altercāri ‘disputare’, ma propriamente ‘alternarsi’ in un dibattimento giudiziario, da un derivato di alter ‘altro’.

di Giorgio Moretti·19 ago 2026

Che non è stato manifestato o realizzato

composto di in- negativo ed espresso, participio passato di esprimere, dal latino exprimĕre ‘cavar fuori premendo’, derivato di prĕmĕre ‘premere’ col prefisso ex-.

di Giorgio Moretti·18 ago 2026

Vocabolo polisemico nato come accrescitivo di calza per indicare un indumento (oggi prevalentemente al plurale, calzoni, come sinonimo di pantaloni) e passato successivamente a indicare la specialità gastronomica della pizza piegata a metà e farcita

accrescitivo di calza, dal latino tardo calcea, derivato di calceus ‘scarpa’ (a sua volta da calx ‘tallone’).

di Giada Aramu·17 ago 2026

Grande vasca artificiale d’acqua per bagnarsi e nuotare

voce dotta recuperata dal latino piscīna ‘vasca per i pesci, vivaio’, derivato di piscis ‘pesce’.

di Giorgio Moretti·16 ago 2026

Riso o sorriso beffardo e maligno

derivato di ghignare, dal francese guigner ‘strizzare l’occhio, ammiccare’, dal francone *wingjan ‘fare cenno’.

di Giorgio Moretti·15 ago 2026

Che infligge sofferenza con impassibilità, senza rimorso; detto anche di ciò che provoca dolore

voce dotta recuperata dal latino crudelem, derivato di crudum ‘crudo, sanguinolento’, dalla radice indoeuropea di cruor ‘sangue vivo’.

di Giorgio Moretti·14 ago 2026

Voce letteraria e poetica per ‘mormorio’: suono basso, continuo e indistinto, come quello dell’acqua, del fogliame, del vento o di voci lontane. In medicina, murmure vescicolare: il rumore prodotto dall’aria che entra negli alveoli polmonari, percepibile con l’auscultazione del torace

voce dotta recuperata dal latino murmur, di origine imitativa, formato per raddoppiamento su un’antica base indoeuropea ricostruita *mor-mor.

di Greta Mazzaggio·13 ago 2026

Chi è presente in un determinato luogo, spec. al plurale; anticamente, il medico di guardia in ospedale

voce dotta recuperata dal latino adstantem, participio presente di adstāre ‘stare accanto’, composto di stāre ‘stare’ col prefisso ad- ‘presso’.

di Giorgio Moretti·12 ago 2026

L’insieme dei beni presi al nemico in guerra o sottratti con un furto; per estensione scherzosa, il frutto di un’attività

dal francese butin, dal medio basso tedesco būte ‘spartizione, baratto’; l’omonimo che vale ‘pozzo nero’ è invece derivato di botte.

di Giorgio Moretti·11 ago 2026

Varietà: occitano alpino — Letteralmente ‘sciupa-frittate’, offesa bonaria per ‘buono a nulla’, ‘perditempo’, ‘inconcludente’

dal latino ex-ancare (anca è derivato dal germanico *hanka gamba, coscia) — come sciancato, nel senso di ‘con un’anca slogata, fuori posto’ — composto con un derivato del latino frīgĕre ‘friggere’, da cui anche frittata.

di Carlo Zoli·10 ago 2026

Leggero velo di sudore, umidità che ricopre la pelle appena prima della sudorazione vera e propria, velo liquido

voce dotta recuperata dal latino mador, dal verbo madére, ‘essere bagnato, stillare’.

di Maria Costanza Boldrini·09 ago 2026

Che ha l’aspetto del vero e che perciò si può credere; come sostantivo, ciò che appare vero

voce dotta recuperata dal latino verisimilem, composto di verus ‘vero’ e similis ‘simile’.

di Giorgio Moretti·08 ago 2026

Giro, ambito circoscritto; usato spec. nelle locuzioni che indicano un periodo approssimativo o la vicinanza

da tornare, dal latino tornare ‘lavorare al tornio, far girare la ruota del tornio’, derivato di tornus ‘tornio’.

di Giorgio Moretti·07 ago 2026