Contumelia

con-tu-mè-lia

Offesa, insulto, villania

dal latino: contemnelia composto di cum mezzo temno disprezzo.

In una singola parola troviamo una riflessione matura sulla funzione dell'ingiuria - e lì è posto l'accento.

Una contumelia indica il mezzo e per estensione la volontà precisamente del disprezzo. Non è una generica offesa, un vago essere sgarbato. Sommergere una persona di contumelie, fucilarla con contumelie, ha già dentro sé, senza altro aggiungere, quella esatta intenzione.

Parola pubblicata il 29 Ottobre 2010

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