Lezioso

le-zió-so

Vezzoso, sdolcinato, ricercato

semiduzione dal latino: deliciosus da cui delizioso, a sua volta composto di lacere attirare, attrarre, allacciare.

E' una parola che non capita spesso di usare, ma che descrive un'immagine immensamente efficace.

Dei modi svenevoli, affettati, di dolcezza stucchevole e quasi infantile eppure carini e ricercati - praticamente, da damina settecentesca -, sono leziosi.

Capita di rado di dover descrivere attributi del genere, ma nel caso è importante non farsi sfuggire l'occasione per usare questa parola - di cui l'uso ironico può comunque essere una risorsa favolosa. "Il lezioso vichingo".

Parola pubblicata il 31 Gennaio 2011

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