Puerpera

pu-èr-pe-ra

Donna che ha partorito di recente

dal latino puerpera, composto di puer fanciullo e pàrere partorire.

Questa parola ha un significato esatto e importante, di una delicatezza nobilitata dalla chiara matrice latina. La puerpera è la donna che ha partorito da poco, e che sta vivendo il puerperio, cioè il periodo successivo al parto, un momento di grandi trasformazioni e assestamenti, sia fisici, sia psichici.

Va detto che non si sente usare spesso, al di fuori di specifici contesti medici: è una parola di sapore aulico, e che potrebbe tradire una certa affettazione. Ma proprio la sua intrinseca precisione la rende forte di un valore da tenere ben presente; sinonimi in voga, come 'neomamma', sono facili, e non hanno il suo stesso respiro. Invece parlare della puerpera ci permette di ricondurci ad un filone culturale millenario, che considera gli aspetti personali, sociali e perfino antropologici di questo speciale periodo, implicando direttamente tutta quella galassia di cure, tenerezze e apprensioni che lo pervade.

Parola pubblicata il 16 Marzo 2015

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