Logo Una parola al giorno

Sfoglia per iniziale: B - pagina 8

Bicocca

bi-còc-ca

SignPiccola rocca posta su un'altura; fortificazione vecchia e malmessa; catapecchia, casupola

voce d'area settentrionale, dal basso latino bicoca, di origine oscura.

Anche stavolta siamo davanti a una storia davvero ghiotta di significati dissonanti. 'Bicocca' è un termine settentrionale, di natali oscuri; ma il suo primo significato è quello di fortificazione, di piccola rocca, spesso posta in cima a un'altura. Com'è quindi che diventa la casupola diroccata, la catapecchia fatiscente? La risposta è semplice: la manutenzione di piccole fortificazioni in posizioni elevate è difficile e costosa, e a meno che non abbiano un permanente e straordinario...

» Continua a leggere...

Bieco

biè-co

SignStorto; losco, torvo, volto al male

dal latino obliquus 'obliquo', influenzato da un'altra voce quale aequus 'piano'.

Questa parola ci permette una riflessione straordinaria sugli archetipi: ciò che è dritto, retto, nel nostro sistema di significati implica il giusto, il limpido, ciò che è volto al bene; al contrario, ciò che è obliquo, storto, implica lo sbagliato, l'ingannevole, il losco, ciò che è volto al male. Questa associazione è cristallina nel bieco: derivato dal latino obliquus, la sua nuvola di significati è tutta morale. Infatti è bieco lo sguardo non diretto, portato con la coda dell'occhio, e...

» Continua a leggere...

Bifido

bì-fi-do

SignBiforcuto, diviso in due; falso, menzognero

voce dotta recuperata dal latino bifidus, composto da bi- 'due' e dal tema di findere 'fendere'.

Parola secca, netta, sdrucciola, tutta imperniata sul fruscio della effe, quasi fosse il soffio su un'ancia fessa. E questa prima osservazione già chiarisce la differenza col biforcuto - parola che sostanzialmente ha il medesimo significato ma che si prende molto più tempo per essere pronunciata, che ci ripresenta un suffisso '-uto' delle qualità in eccessive quantità, fissato all'immagine della forca. Il bifido ha tutta un'altra aura. Si dice bifido ciò che è diviso in due: l'etimologia ci...

» Continua a leggere...

Bifolco

bi-fól-co

SignZotico, ignorante

dal latino bubulcus 'guardiano di buoi, chi guida i buoi nell'aratura', poi diventato bufulcus per un probabile passaggio attraverso l'osco-umbro o l'etrusco.

Questa parola è un gigante coi piedi d'argilla. Descrive lo zotico, il rozzo e l'ignorante con una forza, un'aggressività e uno sprezzo senza uguali; d'altro canto, la sua origine ci fa sollevare il sopracciglio. Infatti appartiene a quel vasto novero di parole che significa lo screanzato e l'ignorante evocando personaggi della campagna. La contrapposizione fra città acculturate e campagne ignoranti è senza dubbio stagionata, poco attuale: se pensiamo al lavoro del guardiano dei buoi, non...

» Continua a leggere...

Bighellonare

bi-ghel-lo-nà-re (io bi-ghel-ló-no)

SignOziare, perdere tempo

da bighellone, a sua volta variante di bigolone, derivato di bigolo, nome di un tipo di pasta veneta, della foggia di un grosso spaghetto, assimilato al membro maschile.

La volgarità che etimologicamente sta all'origine di un termine che non percepiamo come volgare (o anzi perfino piuttosto ricercato) è sempre fonte di grande meraviglia. Per capire il bighellonare è necessario intendere chi sia il bighellone: sui dizionari troviamo scritto che è l'ozioso perdigiorno, ma questo significato scaturisce da una metafora (per i più) inaspettata. Bighellone è la variante comune nella lingua nazionale del veneto 'bigolone', che propriamente sarebbe l'accrescitivo...

» Continua a leggere...

Bigotto

bi-gòt-to

SignBacchettone religioso moralizzante

da un'esclamazione in antico tedesco: bi Gott per Dio, con un tono vergognoso affine a un "Mamma santa!".

Tutti sappiamo chi sia un bigotto. La riflessione che si può fare è quindi sul taglio, sulla connotazione particolare della parola: è ovviamente un dispregiativo, ma non ringhioso. È enormemente ironico. Indica praticamente la tendenza allo scandalizzarsi levando gli occhi al cielo e facendosi sfuggire un'esclamazione contegnosa: un moraleggiare tutto da ridere.

» Continua a leggere...

Bilione

bi-lió-ne

SignMille miliardi

alterazione della parola milione, a sua volta accrescitivo di mille, la cui prima sillaba viene sostituita da bi- due. Un milione di milioni, cioè un milione alla seconda. Giunto a noi dal francese billion.

Una parola che mette sempre in difficoltà. Questo perché nella nostra lingua, e secondo l'uso europeo continentale, il bilione è un numero che corrisponde a mille miliardi. Invece, nell'uso anglosassone, per billion si intende un miliardo. Fu il matematico francese Nicolas Chuquet, nel XV secolo, a stabilire una prima nomenclatura sistematica per le grandezze successive al milione; sfortunatamente, il suo sistema previde solo i nomi delle potenze del milione: bilione (un milione alla...

» Continua a leggere...

Bilioso

bi-lió-so

SignBiliare; irascibile, collerico

dal latino biliosus, derivato di bilis 'bile'.

Ancora una volta ci troviamo davanti a una parola il cui significato scaturisce dalla teoria umorale di Ippocrate che, per quanto attempata, non cessa di avere un bel mordente sulla lingua che parliamo. Come sappiamo, nella versione più celebre di questa teoria ai quattro umori fondamentali (sangue, flemma, bile gialla e bile nera) erano ricondotti diversi temperamenti caratteriali, e diversi squilibri nell'eucrasia (cioè diverse discrasie ) avevano come effetto l'insorgenza di patologie...

» Continua a leggere...

Bioccolo

biòc-co-lo

SignFiocco di lana o di cotone non filato; batuffolo, ciuffo

probabilmente derivato del latino tardo buccula col significato di 'ricciolo', incrociato con fiocco.

Una parola semplice, quotidiana, che nei suoi usi figurati mostra una forza descrittiva davvero mirabile. Propriamente il bioccolo è il fiocco, il ciuffo di lana o di cotone che non è ancora stato filato. Piccolo, soffice, composto di fili fini avviluppati. E anche se oggi questo genere di bioccolo non si vede proprio tutti i giorni, la sua diuturna presenza nello svolgimento della vita dei secoli passati lo ha segnato profondamente nella lingua. Oggi chiamiamo bioccolo ciò che ricorda il...

» Continua a leggere...

Biodiversità

bio-di-ver-si-tà

SignCoesistenza di diverse specie biologiche in un certo ecosistema; molteplicità di geni, specie ed ecosistemi

composto da bio- elemento che significa 'vita, essere vivente' e diversità, giunto a noi come calco dall'inglese biodiversity.

Questa è una parola di cui ormai - ed è un bene - si sente parlare quotidianamente, in quanto fulcro di una grande quantità di importanti riflessioni ecologiste. Talvolta però sfugge la portata del concetto che significa. La biodiversità è a un tempo la varietà biologica e l'equilibrio fra i suoi diversi elementi: tale varietà si declina sia a livello genetico, sia a livello di molteplicità di specie, sia a livello di diversità fra i differenti ecosistemi. Tale concetto diventa rilevante in...

» Continua a leggere...

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!
  • Ricevi la parola del giorno direttamente nella tua casella di posta elettronica
  • Crea il tuo elenco di parole preferite e ritrovale rapidamente quando vuoi
  • Commenta le parole pubblicate
  • Proponi nuove parole
  • Migliora le parole pubblicate
  • Suggerisci esempi d'utilizzo
  • Partecipa alle discussioni con gli altri iscritti al sito

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato