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Fantolino

fan-to-lì-no

SignBambino

vezzeggiativo formato sul diminutivo di fante uomo.

È una parola vecchia vecchia e tanto tenera. Chiamare fantolini i bimbi che giocano al parco è immensamente dolce. Mio nonno mi chiamava così.

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Fantomatico

fan-to-mà-ti-co

SignSimile a un fantasma; che non si sa dove sia o come agisca; irreale; inafferrabile

al francese fantomatique, derivato di fantôme 'fantasma'.

Il fantasma è una figura molto complessa, con caratteri differenti - che certo si embricano, ma vanno considerati in modo distinto. Può spaventare, perfino essere terrificante; può essere simbolo o simulacro di qualcosa che appartiene al passato, o a sfere occulte; può essere un riflesso di fantasia; può essere paradossalmente assente, o misterioso, e inafferrabile. Ed è su questi ultimi significati che si seleziona il fantomatico. Quando riportiamo il racconto dell'amico sulla fantomatica...

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Farabutto

fa-ra-bùt-to

SignMascalzone, persona disonesta, senza scrupoli

dal tedesco Freibeuter saccheggiatore, pirata, a sua volta dall'olandese vrijbuiter libero cacciatore di bottino, composto da vrij libero e buit bottino.

Si potrebbe dire che il farabutto è il filibustiere che ha lasciato il mare. Infatti i nomi di queste due figure condividono la medesima radice, e in origine descrivono personaggi affini (nonostante la "Filibusteria", a onor del vero, fosse qualcosa di specifico): i classici predoni, canaglie che scorrazzano per i sette mari, pendagli da forca a cui la marina reale dà una caccia indefessa. Ora, i mercenari italiani che fra XVII e XVIII secolo militarono negli eserciti delle Fiandre, di...

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Farcire

far-cì-re (io far-cì-sco)

SignImbottire con un ripieno, specialmente detto di vivande; riempire

dal francese farcir, che è dal latino farcire 'conficcare, riempire, farcire, rimpinzare'.

Scoprire che, pur attraverso percorsi non immediati, una parola che usiamo come strumento quotidiano era usata in latino alla stessa maniera dà un piacevole senso di continuità coi propri avi, che in questo caso ha un gusto culinario. Va detto: in latino 'farcire' aveva significati più ampi del farcire italiano. Era innanzitutto un introdurre, un conficcare, quindi un riempire, e solo riguardo alle vivande prendeva il significato che ci è meglio noto. In italiano l'equilibrio si ribalta: il...

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Fardello

far-dèl-lo

SignInvolto grosso e pesante da portare a spalla; peso morale

dall’arabo fard 'mezzo carico del dromedario'.

Grossomodo si sa che il fardello è un carico pesante, materiale o spirituale. Ma ai più sfugge lo smalto della sua immagine originale. Questa parola compare in italiano nel XIV secolo, però già nella prima metà del Duecento il latino medievale aveva recepito il termine fardellum, dall'arabo. È una voce che ha attraversato il mare per vie commerciali: essa descriveva ciascuna delle due balle che erano caricate ai lati della groppa del dromedario, di pelle o di foglie di palma intrecciate -...

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Farisaico

fa-ri-sà-i-co

SignDa ipocrita; dei farisei

dall'aramaico: parschi separati.

L'antica setta giudaica dei farisei - aristocrazia di grande cultura - era molto nota per il rigore morale che ostentava: il loro zelo nel rispettare ed applicare la Legge mosaica era leggendario. Come spesso capita anche nei migliori integralismi, però, a grande ostentazione di santità nelle forme non risponde un'uguale attenzione alla sostanza. Così - forse ingiustamente, ma si sa che la Storia è inflessibile - i farisei sono diventati gli ipocriti per antonomasia, spesso citati in questo...

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Farlocco

far-lòc-co

SignSciocco, sprovveduto; per estensione falso, taroccato, comunque di poco valore

pare sia l'italianizzazione dell'inglese far look guardare lontano, termine connotante con cui gli scippatori romani degli anni '60 si riferivano ai turisti distratti papabili per esser derubati.

A parte l'etimo bellissimo (sulla cui attendibilità però ci sono forti dubbi), è una parola di uso piuttosto comune, in ambito giovanile. È un dispregiativo generico di amplissimo respiro e decisamente bonario, che può essere usato coi significati e nei contesti più svariati. Quindi un tipo non furbissimo potrà essere farlocco, così come anche un progetto non geniale, un documento falsificato, un esame-truffa o una teoria scientifica solidamente campata in...

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Faro

fà-ro

SignFonte di luce di segnalazione, che serve da punto di riferimento per la navigazione; fanale; punto di riferimento

da pharos, nome greco dell'isola di Faro, che sorge sulle coste egiziane davanti ad Alessandria, e cui sui era posto il celebre Faro di Alessandria.

Già nel 300 a.C. il tratto di mare davanti ad Alessandria era estremamente trafficato; ricche rotte commerciali si incrociavano al porto, ed era quindi necessario porle a riparo dai pericoli di una navigazione non semplice: infatti quel tratto di mare, oltre a non avere punti di riferimento a terra, nascondeva pericolosi banchi di sabbia soffolti. I re Tolomeo I Sotere e suo figlio Tolomeo II Filadelfo si risolsero quindi a costruire un edificio gigantesco sull'isola di Faro: una torre alta...

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Farraginoso

far-ra-gi-nó-so

SignConfuso, sconclusionato, macchinoso

dal latino: far farro.

Questa parola nasce con l'immagine del pastone dato da mangiare al bestiame: un'ammucchiata confusa di erbe e scarti - fra cui, evidentemente, quelli del farro. Quindi il significato principale è quello di un insieme confuso, un viluppo disordinato. Allora potrà essere farraginoso un saggio che pretende di trattare troppi argomenti insieme, un film sconclusionato ed ermetico che abusi del flash back, o la conoscenza approssimativa e torbida di una disciplina. È però da notare un'estensione...

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Fascista

fa-scì-sta

SignChe aderisce al fascismo; violento, dittatoriale, oppressivo, razzista

da fascio, propriamente mazzo, fastello di legna o erbe, e per estensione gruppo, associazione specie a fine rivoluzionario.

Siamo in Italia, e un certo tipo di comportamento umano, quello di chi si impone con la forza, di chi prevarica con le proprie idee, di chi mostra un'ottusità violenta, di chi opprime con piglio autoritario e di chi si abbandona alla figura forte, noi lo chiamiamo fascista. Sono sicuro che in altre parti del mondo si usano parole che si riferiscono a storie diverse: noi abbiamo vissuto la violenza, l'oscurantismo e il principio di autorità sotto il nome di fascismo, e per antonomasia oggi,...

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