Logo Una parola al giorno

Sfoglia per iniziale: L - pagina 9

Longanime

lon-gà-ni-me

SignPaziente, indulgente

dal latino longanimis, composto da longus lungo e animus animo.

Il longanime non sfoggia l'opulenza morale del magnanimo: la grandezza di spirito del longanime viene compostamente misurata in lunghezza, specie temporale. Perciò longanime diventa sinonimo di paziente, di indulgente - insomma, di chi con uno sguardo ampio e saggio abbracci i fatti e gli eventi della vita con serena sopportazione, con pazienza comprensiva. Il longanime è facile al perdono, intimamente tollerante, conosce bene il nesso fra indulgenza e fiducia, e l'avvicendarsi delle...

» Continua a leggere...

Loppide

lòp-pi-de

SignCane

presumibilmente, da lupus.

Quando una parola ci bussa alla pupilla o al timpano, di rado lo fa presentando il suo albero genealogico, e di primo acchito può essere difficile distinguere un termine di storia millenaria da un parvenu saltato fuori da un cappello ignoto. Per anticipo, questo è il nostro caso, e vediamo che si può dire. Sono in molti a domandarsi "Ma che vuol dire 'loppide'?" cercando risposte online. E le risposte ci sono, e convergenti, e paiono date da chi si è appena aggiustato gli occhiali sul naso:...

» Continua a leggere...

Losco

ló-sco

SignSospetto, bieco

dal latino: luscus cieco da un occhio - forse contrazione di luce captus privo di luce. Successivamente usato anche col significato di miope.

Lo sguardo di un orbo o di un miope può avere qualcosa di poco rassicurante - affine a sguardi corrucciati, risentiti, sospetti. Così la connotazione del tipo losco parte tutta dallo sguardo, uno sguardo magari sfuggente, ambiguo, sinistro, che connota poi anche la sua gestualità, le sue azioni, i suoi traffici. È una parola di smalto forte, di immagine scura, di sonorità sibilante da vicolo buio, e per questo elegante - con buona pace (etimologica) di noi...

» Continua a leggere...

Lounge

làunǧ

SignElegante sala d'attesa o d'intrattenimento; che ha, crea o accompagna l'atmosfera di un lounge

voce inglese che significa 'salotto, atrio', di origine incerta.

Per quanto la musica lounge e i lounge bar possano suonarci noti, è difficile che ci si soffermi sul termine lounge in sé (come accade spesso con le parole inglesi), e quindi è difficile capire che cosa voglia dire. Ma è una risorsa preziosa, la cui analisi si rivela davvero piacevole. Ci giunge come sostantivo: il lounge, propriamente, sarebbe il salotto, o l'atrio. Non ha una dimensione domestica: stiamo parlando di alberghi, bar, aeroporti, stazioni. Infatti il sostantivo inglese...

» Continua a leggere...

Lubrico

lù-bri-co; lu-brì-co

SignScivoloso, sdrucciolevole, viscido; figuratamente, che offende il senso comune del pudore (scivolando nell'eccesso), oppure molto lascivo

dal latino: lubricus derivante da una radice li-/lu- che indica scioglimento, scorrevolezza. Stessa radice di lombrico, per fare un esempio.

È una parola spettacolare, poco conosciuta e con un potenziale stupendo. Rappresenta ciò che è viscido, su cui si può scivolare. Come sassi coperti di muschio. "Un sentiero lubrico". Però ha un respiro immenso soprattutto nel figurato. È il viscidume dell'eccesso, dell'indecente, ridanciano e un po' grottesco che intrinsecamente lede la morale condivisa."Discorsi lubrichi da bettola". È la lascivia estrema. "Un vecchio lubrico". E in dizionari più antichi, è anche una connotazione adatta a...

» Continua a leggere...

Lucore

lu-có-re

SignLuce, splendore, sfavillìo

dal latino lux luce.

Come il sentore rispetto al sentire e lo splendore rispetto allo splendere, il lucore acquista una connotazione piuttosto netta - che mi pare affratelli queste parole. Il lucore è qualcosa di diffuso, dai confini inafferrabili, e quasi tattile, quasi olfattivo, proprio come splendore e sentore. Non è una parola abbacinante, anzi: è vereconda, delicata - non adatta al brillare abbagliante del sole. Forse, si confà meglio alle fiammelle delle prime stelle nei crepuscoli d'estate - lucore...

» Continua a leggere...

Luculliano

lu-cul-lià-no

SignAbbondante, raffinato, succulento

Dal nome del generale romano Lucio Licinio Lucullo, vissuto fra il 117 e il 56 a.C.

Pur essendo lui un capace generale, non sono state le glorie militari a consacrare il nome di Lucullo alla storia: lo furono invece i suoi banchetti. Fu persona attentissima all'ospitalità, oltre che ai riti del convivio, e di cultura vasta, e di raffinatezza squisita - e si dice che a lui si debba l'introduzione del ciliegio nelle nostre terre, e delle albicocche, dall'Oriente. Il suo desco imbandito divenne un simbolo di cura e di eleganza ancor prima che di sfarzo e di opulenza, segno...

» Continua a leggere...

Luddista

lud-dì-sta

SignAppartenente al luddismo, movimento operaio di inizio '800 che si oppose all'introduzione delle macchine nella produzione industriale, considerata causa del crollo dell'occupazione; che disprezza le macchine

dal nome di Ned Ludd, eroe proletario che per primo (negli anni '60-'70 del '700) distrusse un telaio a vapore; probabilmente è un personaggio di fantasia.

L'automatizzazione della produzione industriale e la tensione verso un'efficienza produttiva sempre maggiore è un problema che il mercato del lavoro si trova a dover affrontare da diversi secoli a questa parte; e forse il principio storico di questo conflitto è da ricercarsi nella prima rivoluzione industriale, ossia nell'introduzione della macchina a vapore. La reazione luddista a questa innovazione - che di fatto lasciò a casa molte persone - fu diretta, istintiva: distruggere le...

» Continua a leggere...

Ludibrio

lu-dì-brio

SignScherno

dal latino: ludibrium, da ludere schernire.

Questa parola sopravvive quasi esclusivamente nell'espressione "pubblico ludibrio", per dire che qualcuno o qualcosa si espone od è esposto alle beffe della comunità, ad una derisione pubblica. Altrimenti è desueta, comatosa nei dizionari. Forse - mi perdonerete l'audacia - è un segno dei tempi: le nostre secolari culture nazionali sono fondamentalmente basate sulla beffa, ma oggi o si fa fronte compatto e pubblico per ridere distruttivamente di qualcuno fulminandolo irreparabilmente in un...

» Continua a leggere...

Lume

lù-me

SignFonte di luce non elettrica; luce, chiarore; consiglio, intelligenza, qualità positiva

voce dotta recuperata dal latino lumen 'luce', da una radice indoeuropea comune a lux.

C'è qualcosa di difficile, nel lume. Siamo davanti a una parola che è sorella della luce per origine primaria, indoeuropea, e che però ci pare sua seconda: rétro, romantica, comoda in certe espressioni ricorrenti, niente a che vedere con la versatilità totale della luce. Che cosa nasconde il lume? Il muro dei suoi significati enumerati nei dizionari più completi è impressionante e disorientante: a leggerli ci sono noti, ma non è immediato cogliere l'immagine fondamentale che li lega tutti....

» Continua a leggere...

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!
  • Ricevi la parola del giorno direttamente nella tua casella di posta elettronica
  • Crea il tuo elenco di parole preferite e ritrovale rapidamente quando vuoi
  • Commenta le parole pubblicate
  • Proponi nuove parole
  • Migliora le parole pubblicate
  • Suggerisci esempi d'utilizzo
  • Partecipa alle discussioni con gli altri iscritti al sito

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato