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Quagliare

qua-glià-re (io quà-glio)

SignCagliare; avere buon esito

dal latino: coagulare.

La nobile quaglia, a dispetto della prima impressione, non ha niente a che vedere con questa parola. "Quagliare" è una variante di "cagliare", ossia far rapprendere per effetto del caglio (in particolare il latte in formaggio): ed è in questa immagine che va ricercato il senso figurato del quagliare come riuscire. Insomma, se il latte caglia, il formaggio viene. Ma non va sottovalutata anche l'importanza figurativa del coagularsi di un liquido lattiginoso in un solido bianco: è un...

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Qualunquista

qua-lun-quì-sta

SignChi ha un atteggiamento di indiscriminata critica verso la politica e le istituzioni

da L'Uomo Qualunque, settimanale fondato dallo sceneggiatore Guglielmo Giannini, attorno a cui nacque il partito del Fronte dell'Uomo Qualunque.

Siamo nel '44. Le forze politiche che dialogano per giungere ad una rifondazione dello Stato sono le più varie - e si tratta ovviamente di un momento di grave crisi per tutti. Nel dibattito politico si leva una voce: "Che nessuno ci rompa le scatole". È la voce del Fronte dell'Uomo Qualunque. La posizione politica - o meglio, antipolitica - di questo movimento consisteva in una sostanziale voglia di non dover aderire a nessuna ideologia, di non voler prendere alcuna parte, voglia di vivere...

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Querela

que-rè-la

SignLagna; in diritto, atto con cui la persona che si ritiene offesa da un reato non procedibile d'ufficio manifesta la volontà di far processare il colpevole

dal latino: querela, da queri lagnarsi.

In diritto la querela è l'atto che dà il la ad un procedimento giudiziario penale, laddove non possa partire d'ufficio: è associata quindi alla tenuità del reato, o all'opportunità di subordinarne la persecuzione alla volontà dell'offeso. La cronaca e l'esperienza comune tolgono in buona misura poesia e onore a questo strumento di giustizia, deformato dai "Ti querelo!", dai tentativi di farne strumento di oppressione - sostituito per indignazione immatura al pragmatico dialogo fra...

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Querencia

cherènsia

SignL'amare, il voler bene; luogo in cui ci si sente sicuri, specie in riferimento agli animali; nel gergo della corrida, luogo dell'arena in cui il toro si sente più forte

voce spagnola.

Questo termine deriva dal sostantivo 'querero', cioè “amore, affetto”, oggi sostituito da 'cariño', dal medesimo significato. Da questa parola deriva anche il verbo 'querer', “amare”, che si è conservata fino ad oggi. Querencia sfrutta il suffisso '–encia', che solitamente si usa per i concetti astratti e lo attacca ad una base di derivazione latina, precisamente dal verbo quaero “chiedere”, ma anche “desiderare”. Lo spagnolo, infatti, come le altre lingue romanze, sfrutta molto del lessico...

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Querulo

què-ru-lo

SignLamentoso

dal latino: queri lamentarsi.

Non si tratta di lamentele serie. Chi è querulo si lamenta per cose da poco, e in maniera vezzosa. E il suono della parola connota bene questo significato. Ciononostante è una parola sorridente, non aggressiva: quindi i piagnistei da parrucchiere, se queruli, vengono visti bonariamente, senza giudizi altezzosi o infastiditi.

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Questua

què-stua

SignRichiesta di offerte

dal latino quaestus guadagno, derivato di quaerere cercare.

Propriamente, la questua consiste nella richiesta e nella raccolta di elemosine da parte di religiosi - in particolare appartenenti a ordini mendicanti: le oblazioni così elargite hanno lo scopo di sostenere il culto o di essere volte in carità. Oggi questa parola ha un sapore decisamente rétro, e secolarizzata torna straordinariamente buona per indicare, con un filo d'ironia, tutti quegli inviti e sollecitazioni a fare offerte che ci sono quotidianamente rivolti: passeggiando per il centro...

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Quinoa

qui-nò-a o quì-no-a

SignErba delle chenopodiacee (Chenopodium quinoa), e suoi semi

attraverso lo spagnolo, dal quechua kinwa.

La quinoa è, insieme all’amaranto, uno degli ultimi alimenti americani ad essersi conquistato un posto sulle nostre tavole. In realtà il suo uso è antico di millenni, dato che questo straordinario alimento aveva un ruolo centrale nella dieta dei popoli andini. E andino è anche il suo nome: quinoa (kinwa) è infatti un termine della lingua quechua parlata dagli Incas e dai loro discendenti. A questo proposito, è forse utile sottolineare che la corretta pronuncia del termine è quìnoa e non...

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Quintessenza

quin-tes-sèn-za

SignCaratteristica essenziale; il quinto elemento dopo acqua, aria, terra e fuoco - ossìa l'etere; essenza alchemica ottenuta alla fine di cinque distillazioni

intuitivamente, composto di quinta ed essenza.

Lasciando a parte le disquisizioni circa gli elementi naturali e l'etere (obsolete e non troppo interessanti) è bello concentrarsi sul significato che questa parola assunse in alchimia - anche perché è quello che, estensivamente, è rimasto come significato principale ai nostri tempi. Dopo un ciclo di cinque distillazioni di un corpo (un fluido, un metallo), cinque successive purificazioni che di volta in volta lo alleggeriscono scartando il più e il peggio, si ottiene l'essenza purissima...

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Quisquilia

quis-quì-lia

SignInezia, cosa da niente; difetto

dal latino: quisquiliae immondizia, feccia.

È molto bello osservare come una parola originariamente piuttosto dura si sia così tanto addolcita: se le [quisquiliae] latine erano immondizia, feccia o, in senso figurato, gentaglia, oggi le quisquilie indicano delle inezie, delle cose da nulla, poco importanti. Insomma, si è passati dallo spregio al poco conto, un poco conto colorato da un'aria bonaria - senza gli spigoli della stupidaggine o dell'inezia. Rientra in quella famiglia di parole che indicano cose da niente in maniera...

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Quotare

quo-tà-re (io quò-to)

SignFissare un ordine fra gli oggetti di una serie; assegnare una quota; stabilire un prezzo, un cambio; stimare; citare

nei primi significati, dall'espressione latina quota pars quale parte, da quotus quanto? In che numero?; nell'ultimo, dall'inglese to quote citare, dal latino medievale quotare segnare con numeri, in riferimento alle pagine di un libro.

Una parola molto importante, che negli ultimi tempi ha acquisito un interessante significato ulteriore. La sua radice di significato sta nella quota, cioè in un valore numerico. Da questo dato fondamentale, il quotare estende un gran numero di significati specifici (e ormai classici): a esempio, si quotano gli elementi di una lista, inserendoli in un ordine; si quotano i contributi da versare in una cassa comune, calibrandoli secondo le esigenze e le possibilità dei singoli; si quotano in ...

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