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Tontina

ton-tì-na

SignContratto in cui gli aderenti versano una quota, in virtù della quale percepiscono poi interessi o rendite, che si accrescono via via assorbendo quelli spettanti agli aderenti deceduti, e in cui alla fine il capitale intero va allo Stato o all'ultimo sopravvissuto

dal nome di Lorenzo de Tonti, banchiere italiano del Seicento.

Settima stagione dei Simpson, "La maledizione del pescediavolo battagliero". Verso la fine della seconda @guerra mondiale lo squadrone guidato dal nonno Simpson snida i nazisti da un castello, dove ritrovano quadri di grande valore. Il bieco signor Burns (che fa parte dello squadrone) persuade i suoi commilitoni a impossessarsene, ma visto che dovranno far passare del tempo prima di poterli rivendere suggerisce di stipulare una tontina: la cassa con tutti i quadri andrà all'ultimo superstite...

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Topico

tò-pi-co

SignChe riguarda la topica; locale; di medicamento, a uso locale; decisivo, risolutivo

voce dotta recuperata dal latino tardo topicus, dal greco topikós, derivato di tópos 'luogo'.

Il momento topico di una procedura. Il momento topico di una stagione sportiva. Il momento topico della cerimonia ufficiale. Ma che cos'è il momento topico? E perché è topico come il Voltaren che ti applichi direttamente sul punto dolente? Per capirlo dovremo passare per la retorica classica. L'origine di tutto è il greco topos, propriamente il luogo, che però, come correntemente sappiamo, diventa anche il tema, l'argomento, o meglio il luogo comune. Il senso di 'luogo comune' va inteso in...

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Toppare

top-pà-re (io tòp-po)

SignFare un errore grossolano, sbagliare; fermare, arrestare

per aferesi da intoppare, derivato di toppo 'ceppo', dal franco top.

Senza conoscerne l'origine, solo sulla base dei suoi contesti d'uso, si potrebbe affermare che si tratta di una parola vivida, che significa con garbo e forza il compiere un errore grossolano, il fallire. Conoscendone l'origine diventa tanto di più. Emerge come aferesi di 'intoppare' - un incontrare all'improvviso, un urtare, un ostacolare. Ebbene, l'elemento della realtà da cui scaturiscono queste parole è il piede dell'albero, il ceppo tagliato - in una parola, il toppo. Mentre l'albero...

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Torbido

tór-bi-do

SignDi liquido, non trasparente, non limpido per via di particelle in sospensione; impuro, poco onesto, inquieto, ambiguo

dal latino turbidus 'burrascoso, tempestoso, turbato, impetuoso', e, di liquido, 'impuro', derivato di turbare 'agitare'.

Questa parola è di una ricchezza impressionante, e richiede di andare con ordine. I primi significati con cui incontriamo l'antecedente latino turbidus si concentrano curiosamente in un quadro meteorologico: la radice di agitazione da cui scaturisce lo rende il burrascoso, il tempestoso. Sono caratteri atmosferici che, sconvolgendola, riempiono l'aria - l'addensano d'acqua, la induriscono di vento, la oscurano. Se il torbido ci si presenta come una qualità visiva, è nato con questa prima...

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Torchio

tòr-chio

SignMacchinario composto da due piastre, una fissa e una mobile che le cala sopra, schiacciando o premendo ciò che vi viene posto in mezzo

dal latino: torculum pressa, frantoio, da torquere torcere.

Quella del torchio è un'intuizione che nella storia si è mostrata molto versatile: l'idea è quella di schiacciare fra loro due piastre - facendo scorrere quella mobile su quella fissa grazie ad un asse a vite, da cui il torcere - per esercitare una forte pressione su ciò che vi viene posto in mezzo, in maniera non dissimile dalla morsa ma con finalità diverse. Inizialmente questo meccanismo è tornato utile per spremere frutti succosi, come le olive e l'uva, e più di recente lo stesso...

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Tornio

tór-nio

SignMacchina che fa ruotare il pezzo da lavorare mentre un altro utensile lo incide o gli dà forma

dal greco: tornos.

Quella che dette vita al tornio è un'intuizione antica; in particolare il tornio da vasaio, che permette di far ruotare su un piatto l'impasto di argilla mentre con le mani gli si dà la forma, è un'invenzione degli albori della civiltà umana. Il meccanismo di base che accomuna ogni tipo di tornio è semplice: se il pezzo da lavorare viene fatto ruotare su sé stesso, è più facile lavorarlo in maniera regolare ed uniforme. Pensiamo a come sarebbe difficile altrimenti modellare in un vaso un...

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Torpedine

tor-pè-di-ne

SignMina, siluro; tipo di pesce capace di emettere scariche elettriche; intorpidimento

dal latino: torpedo, da torpere essere intirizzito, intorpidito.

Fra le meraviglie della natura esistono pesci, detti elettrofori, capaci di emettere scariche elettriche. Alcuni creano campi molto tenui, buoni per orientarsi e comunicare, altri sono in grado di sparare seicento volt di tensione. Nei nostri mari le torpedini danno belle scariche, anche se di rado sono pericolose o mortali; così queste strane creature sono stata conosciute per questa loro caratteristica fin dall'antichità - quando non si capiva con che occulto potere riuscissero a...

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Torpido

tòr-pi-do

SignPigro, lento; riferito a una parte del corpo, che ha perso sensibilità o prontezza

dal latino: tòrpere essere intirizzito.

Il torpido è il braccio lento e debole dopo un lungo sonno, è la mente impacciata e rugginosa di chi non studi da molto tempo; è quel fiacco che si traduce in ottuso, in sonnolento. Con grande grazia. Non si tratta dell'ambigua e gelida calma del flemmatico, né della serena imperturbabilità del serafico - poiché dietro non c'è pensiero, ma solo un'inattitudine invalidante all'esercizio dell'energia.

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Torrefazione

tor-re-fa-zió-ne

SignTostare, sottoporre a torrefazione

da torrefare, voce dotta recuperata dal latino torrefacere 'arrostire, abbrustolire', composto di torrére 'far seccare' e fàcere 'fare'.

Qui si tocca con mano una gagliarda possibilità linguistica. 'Torrefazione' è un termine popolare: vigila sulle nostre città dalle insegne di locali e imprese che tostano i chicchi verdi di caffè, e che quindi inziano a curare il risultato sensuale della bevanda più a monte rispetto alla scelta della macchina, dell'acqua, della macinatura. Termine popolare ma minerale, cristallizzato: lo leggiamo solo su quelle insegne, e pare difficile immaginare lui o il verbo 'torrefare' da cui deriva...

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Torvo

tór-vo

SignChe esprime astio, rancore, minaccia, specie riferito allo sguardo

dal latino torvus 'bieco, minaccioso, feroce', di origine incerta.

Siano davanti a una parola ampia eppure precisa. Non si può dire con certezza quale sia la sua origine, ma i latini ritenevano 'torvus' affine a 'torquere', cioè 'torcere': il che la ricondurrebbe a quella vasta famiglia di parole che prosperano nell'archetipica distinzione fra retto e obliquo in senso morale. Così il torvo, etimologicamente, si avvicina al bieco (che ricordiamo, è costruito proprio su un incrocio di 'obliquus'). Lo sguardo torvo - perché è di sguardi che parliamo, o di...

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