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Sfavillare
da barbaglio, che è da abbaglio con cambio di prefisso; questo deriva probabilmente dal greco baliós, attraverso una forma del latino volgare.
Nella mitologia greca, luogo oscuro, sotterraneo, dimora dei morti, e divinità associata; luogo oscuro, profondo, misterioso
voce dotta recuperata dal latino ĕrĕbus, prestito dal greco érebos ‘inferno, oscurità del mondo sotterraneo’.
Varietà: fiorentino — Incontentabile, a cui non va bene nulla, specie nel mangiare
da stucchevole: colui che trova tutto ‘stucchevole’; a sua volta da longobardo stuhi ‘stucco’, cioè che riempie, per traslato ‘fino alla nausea’.
Rendere crudele, diventare crudele, commettere crudeltà, infierire
da crudele, con prefisso locativo in-, voce dotta recuperata dal latino crudele(m), derivato di crudum ‘crudo, sanguinolento’, dalla stessa radice di cruor ‘sangue vivo’.
Pioggerella fine e leggera; pioggia minuta, sottile e insistente
da acqua, con interfisso -er e suffisso -ugiola.
Imprimere sigle, diciture o marchi per mezzo di una stampiglia (timbro o punzone); timbrare, bollare
derivato di stampiglia ‘timbro o punzone per imprimere sigle e diciture’, prestito dallo spagnolo estampilla ‘timbro’, diminutivo di estampa, corrispondente all’italiano stampa; l’origine è dal francone stampōn ‘pestare’.
Consapevolezza che il soggetto ha di sé e dei propri stati interiori; stato di vigilanza e pieno possesso delle facoltà psichiche, che si può perdere e riacquistare. In senso morale, capacità di discernere il bene dal male nelle proprie azioni e di giudicarle
dal latino conscientia, derivato di conscīre ‘essere consapevole’, composto di cum- ‘con, insieme’ e scīre ‘sapere’.
Velocità che una nave prende con i suoi mezzi di propulsione; impulso, spinta
dal provenzale s’abrivar ‘slanciarsi, mettersi in movimento’, derivato del gallico *brīgos ‘forza’.
1) Ergersi in altezza; 2) Tagliare la cima di una pianta
in entrambi i casi da vetta, che viene dal latino vitta ‘benda’; nel primo caso il prefisso s- è intensivo, nel secondo privativo.
Incisione eseguita con uno strumento appuntito su superfici di vario tipo (roccia, terracotta, intonaco) ma anche disegni, iscrizioni o pitture murali realizzati con bombolette spray o pittura in spazi pubblici, legati alla cultura urbana e alla street art
dal verbo graffiare, derivato di graffio, a sua volta di origine germanica (longobarda *krapfo ‘uncino’).
Quaderno di più fogli (legati o sciolti) per appunti sommari, spesso con tono familiare o spregiativo
etimologia discussa; prestito adattato dallo spagnolo cartapacio, col prefisso s- e attrazione di faccia. Cartapacio è probabilmente adattamento del latino medievale chartophylacium, dal greco tardo khartophylákion ‘custodia per le carte, archivio’, composto di khártēs ‘carta, documento’ e di un derivato di phyláttō ‘custodire’.
Mancanza o grave insufficienza di ciò che occorre
voce dotta recuperata dal latino paenūria ‘scarsezza’, derivato di paene ‘quasi’.
Grande sfoggio di ricchezze, lusso appariscente
dal napoletano sfarzo ‘vanto’, derivato dallo spagnolo disfraz ‘abito per mascherarsi’, da disfrazar ‘mascherarsi’, in origine ‘depistare’, derivato di freza ‘traccia, pista’ col prefisso separativo dis-.
Inventare e raccontare fandonie, pretesti o ragioni confuse per ingannare qualcuno o trarsi d’impaccio
derivato di pastocchia ‘frottola, fandonia’, con in- e -are; pastocchia è ricondotto a pasto nell’antica locuzione dar pasto, ‘raggirare, ingannare’.
Problema, incertezza davanti alla validità di argomenti che portano a conclusioni contrarie; difficoltà logica insuperabile
dal greco aporía ‘imbarazzo, incertezza’, derivato di póros ‘passaggio’ (da cui anche poro) col prefisso negativo a-, propriamente ‘impossibilità di passaggio’.
Appartenente alla guardia imperiale romana; oggi, fedele al servizio di un potente, specie armato
voce dotta recuperata dal latino praetoriānum, derivato di praetōrium ‘tenda del comandante’, dal nome del praetor -ōris ‘pretore’, che gli antichi spiegavano come *prae-itor ‘colui che cammina in testa’.
Varietà: dialetto di Pàvana (Sambuca Pistoiese PT) — Accorgersi
dal latino advertĕre, con cambio di coniugazione.
Putrida esalazione, fetore
prestito moderno dal greco antico miasma ‘macchia, contaminazione, lordura’, da miaino, ‘contaminare, macchiare’.