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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Che ha i caratteri della parodia, della riproposizione ironica di un certo modello a fini critici

voce dotta recuperata dal greco paroidikós, da paroidía, composto da para- ‘presso, accanto’ e oidé ‘canto’.

di Giorgio Moretti·25 feb 2026

Che esprime lutto, che è dominato da una tonalità cupa

voce dotta recuperata dal latino lùgubris ‘luttuoso’, derivato di lugère ‘piangere, essere in lutto’.

di Giorgio Moretti·24 feb 2026

Appartenente alla lingua d’òc, detta anche ‘lingua provenzale’

da òc, nel significato di ‘sì’ affermativo, a sua volta dal latino hoc ‘(è proprio) questo (quello che dici)’.

di Carlo Zoli·23 feb 2026

Pericolo, eventualità di conseguenze dannose

dall’arabo rizq ‘dono della provvidenza divina’, dal verbo razaqa ‘provvedere al sostentamento di qualcuno’.

di Maria Costanza Boldrini·22 feb 2026

Essere supremo o uno degli esseri supremi oggetto di culto religioso

dal latino deus ‘dio’.

di Erica Fratellini e Matteo Macciò·21 feb 2026

Di lince; acutissimo, detto di vista, sguardo

dal francese cervier, dal latino (lupus) cervarius ‘lince’.

di Giorgio Moretti·20 feb 2026

Comunicazione, notizia o informazione trasmessa da una persona a un’altra; contenuto di senso veicolato attraverso parole, gesti, immagini o altri mezzi espressivi

dal francese message, provenzale mesatge, derivato del francese antico meis, che è il latino mĭssus ‘messo, inviato’.

di Greta Mazzaggio·19 feb 2026

Che ha intuito profondo e acuto, che sa penetrare nell’intimo delle cose; acuto, intelligente, lungimirante

voce dotta recuperata dal latino pèrspicax, da perspìcere ‘guardare dentro’, letteralmente ‘vedere attraverso’, da spìcere ‘guardare’, con prefisso per-.

di Giorgio Moretti·18 feb 2026

Mettere a tacere; soddisfare una richiesta di denaro con una somma inferiore al dovuto, o comunque soddisfare una pretesa con una transazione

da tacito, voce dotta recuperata dal latino tacitus, participio passato di tacere.

di Giorgio Moretti·17 feb 2026

Periodo dell’anno che precede la Quaresima, caratterizzato da feste popolari, mascherate, sfilate di carri allegorici e un clima di trasgressione e divertimento pubblico. In senso figurato, indica una situazione di confusione, chiasso o un comportamento ridicolo e buffonesco

dall’antico italiano carnelevare, composto di carne e levare, termine che indicava originariamente il banchetto finale del martedì grasso, prima dell’astinenza quaresimale.

di Giada Aramu·16 feb 2026

Composizione musicale piuttosto breve destinata al canto; può essere anche solo strumentale. In poesia, componimento in versi, anch’esso breve, in origine destinato al canto

dal latino cantio ‘canto’, derivato di cantare, iterativo di cànere ‘cantare’.

di Antonella Nigro·15 feb 2026

Noia profonda, stanca, scontenta e disgustata

voce dotta recuperata dal latino taedium, da taedet (verbo difettivo impersonale), ‘essere stanco, disgustato’.

di Giorgio Moretti·14 feb 2026

Nel diritto internazionale, condizione di uno stato che si trova in guerra con un altro

da belligerante, voce dotta recuperata dal latino belligerans, participio presente di belligerare, composto di bellum ‘guerra’ e gèrere ‘fare’.

di Giorgio Moretti·13 feb 2026

Antica moneta del valore di quattro soldi in uso in Italia dal XIII al XIX secolo; comunemente utilizzato per indicare una quantità scarsissima di denaro

derivato di quattro, con il diminutivo -ino, in quanto era multiplo del denaro, quattro denari o pìccioli, quatrenus poi quattrino.

di Greta Mazzaggio·12 feb 2026

Levigato, lucidato; aggraziato; elegante, rifinito

voce dotta recuperata dal latino polire ‘levigare, lavare, rifinire’.

di Giorgio Moretti·11 feb 2026

Cauto, prudente, esitante; lentamente, piano, specie nella locuzione ‘a rilento’

da lento, col prefisso ri-.

di Giorgio Moretti·10 feb 2026

Varietà linguistica: piemontese — Spazzatura, immondizia

etimo non del tutto chiaro, probabilmente derivato dal minuties, ‘piccoli frammenti’.

di Carlo Zoli·09 feb 2026

Godimento intenso, piacere sensuale

dal latino voluptas, a sua volta dall’aggettivo neutro volup, dal verbo velle, volere.

di Maria Costanza Boldrini·08 feb 2026