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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Impadronirsi, acquisire il dominio

derivato parasintetico di signore, con prefisso in- e suffisso verbale.

di Giorgio Moretti·20 gen 2026

Massa di rocce fuse che fuoriesce da un vulcano durante un’eruzione; per estensione, la roccia solidificata derivante dal suo raffreddamento

dal dialetto napoletano lava, originariamente usato per indicare uno scorrimento d’acqua piovana e fango, a sua volta dal latino labes, ‘caduta, rovina’.

di Giada Aramu·19 gen 2026

Dispositivo che produce segnali acustici e/o visivi con cadenza regolare e modificabile, che ha la funzione di scandire il tempo musicale

dal francese métronome, composto dal greco métron ‘misura’ e nómos ‘regola, norma’.

di Antonella Nigro·18 gen 2026

Rendere noto a tutti un fatto, anche riservato; rendere comprensibili per un pubblico ampio concetti scientifici e settoriali

voce dotta recuperata dal latino divulgare ‘diffondere fra la gente’, da vulgare ‘rendere comune’ (a sua volta da vulgus ‘gente, folla’), col prefisso dis- che indica uno sparpagliamento.

di Giorgio Moretti·17 gen 2026

Relativo a Lucio Sergio Catilina; violento, fosco, facinoroso

dal ‘cognomen’ di Lucius Sergius Catilina.

di Giorgio Moretti·16 gen 2026

Che si fonda su una metafora, che usa il linguaggio in senso figurato, trasferendo un significato da un dominio all’altro per analogia o somiglianza

voce dotta recuperata dal greco metaphorikós, derivato di metaphéro ‘trasportare, trasferire’, composto di metá ‘oltre’ e phérein ‘portare’.

di Greta Mazzaggio·15 gen 2026

Malvagità; azione malvagia

voce dotta recuperata dal latino nequitia, da nequam ‘malvagio’, ma propriamente ‘di nessun valore’.

di Giorgio Moretti·14 gen 2026

Costruzione rustica in muratura e legno, per ricovero di persone e bestiame in alpeggio; pascolo alpino

voce di origine preindoeuropea.

di Giorgio Moretti·13 gen 2026

Varietà linguistica: fiorentino — bel risultato, ottenuto con fortuna e abilità

da ‘giacchio’, tipo di rete da pesca; a sua volta legato al latino eiaculare ‘gettare in avanti con forza’, da iaculàri ‘scagliare’, (a sua volta derivato di iàcere ‘gettare’) con prefisso e(x)- ‘fuori’.

di Carlo Zoli·12 gen 2026

Dimenticare, scordare

attraverso il francese oublier, dalla voce del latino volgare ricostruita come oblitare, derivato di oblitus, participio passato del verbo oblivisci, ‘dimenticare’. A sua volta il verbo viene da oblìnere, cioè ‘ungere, spalmare’, ma anche ‘cancellare lo scritto’.

di Maria Costanza Boldrini·11 gen 2026

Di fuoco, relativo al fuoco, simile al fuoco

latino igneus ‘relativo al fuoco’, aggettivo derivato di ignis ‘fuoco’.

di Erica Fratellini e Matteo Macciò·10 gen 2026

Deformare con grinze e pieghe, specie stoffa e carta

da gualcare ‘follare la lana’, da una voce longobarda o francone riconducibile alla radice protogermanica ricostruita come walkan- ‘rotolare, muovere qua e là’.

di Giorgio Moretti·09 gen 2026

Sostituire, fare le veci

da vicario, voce dotta recuperata dal latino vicarius, da vicis ‘scambio, vece’ .

di Giorgio Moretti·08 gen 2026

Mettere radici, attecchire, prosperare

dalla voce del latino parlato ricostruita come allignare, derivato di lìgnum ‘legno’ col prefisso ad-.

di Giorgio Moretti·07 gen 2026

Sostanza psicoattiva, specie usata tradizionalmente in contesti religiosi e spirituali

dall’inglese entheogen, composto dagli elementi greci en- ‘dentro’, theós ‘dio’, -genés ‘che genera’.

di Giorgio Moretti·06 gen 2026

Esclamazione usata per esprimere una vasta gamma di emozioni: sorpresa, sconcerto, paura, ammirazione, insofferenza o gioia

dall’espressione mamma mia.

di Giada Aramu·05 gen 2026

Vivace, contento, di buon umore; in musica, andamento agogico mosso

dalla voce del latino volgare ricostruita come alecrum, dal latino classico àlacer ‘vivace, animoso’.

di Antonella Nigro·04 gen 2026

Criteri e procedimenti direttivi secondo i quali si volge un’attività per raggiungere un certo risultato; procedimento; ordine, precisione; modo di agire

voce dotta recuperata dal latino methodus, dal greco méthodos ‘investigazione, procedimento di ricerca’, da hodós ‘via, percorso’.

di Giorgio Moretti·03 gen 2026