Vai al contenuto

Sfoglia

Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

Pagina 18 di 316

Contenuto che non viene comunicato letteralmente, ma che l’ascoltatore può comprendere in base a ciò che viene detto esplicitamente, al contesto, al tono o alle regole condivise della conversazione

da implicare, voce dotta recuperata dal latino implicàre ‘avvolgere, coinvolgere’, derivato di plicàre ‘piegare’, con prefisso in- ‘dentro’. È calco morfologico dall’inglese implicature, neologismo coniato dal filosofo Paul Grice negli anni ’60 per designare un concetto tecnico della pragmatica linguistica.

di Greta Mazzaggio·02 gen 2026

Assenza di lotte; concordia; tranquillità interiore

dal latino pax, ‘pace’, ma originariamente ‘cosa fissata’ derivato di una radice indoeuropea *pak-/*pag- coi significati di ‘conficcare, piantare, fissare’.

di Giorgio Moretti·01 gen 2026

Mondano, terreno; empio, che viola la sacralità di qualcosa; non iniziato, non competente

voce dotta recuperata dal latino profanus ‘non iniziato’, derivato di fanum ‘luogo sacro, tempio’, col prefisso pro- ‘davanti’.

di Giorgio Moretti·31 dic 2025

Fila, riga; grado sociale

dal francese rang ‘fila, ordine’, dalla voce francone ricostruita come hring ‘cerchio’.

di Giorgio Moretti·30 dic 2025

Stato psichico di isolamento mentale dell’individuo causato da un’emozione profonda e sconvolgente, culmine di un’esperienza spirituale e religiosa che cattura l’anima

voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico èxstasis, a sua volta dal greco ecclesiastico ékstasis, ‘essere fuori di sé’, da exístemi ‘spostare fuori’, da ístemi, ‘porre, collocare’, con prefisso ex-, ‘fuori’.

di Maria Costanza Boldrini·28 dic 2025

‘Successione di istanti in cui avvengono gli eventi; momento del passato, presente o futuro; condizione meteorologica’

dal latino tempus, genitivo temporis, ‘tempo’.

di Erica Fratellini e Matteo Macciò·27 dic 2025

Qualcosa detto o fatto con ironia, ma anche relativo ad una persona che si esprime con ironia

voce dotta recuperata dal latino ironicus, dal greco eironikós, derivato di eironeía, da éiron, ‘dissimulazione, finzione, falsa modestia’.

di Greta Mazzaggio·26 dic 2025

Ciò che si offre in dono

dallo spagnolo regalar ‘far doni, adulare’, ma propriamente ‘far festa, accogliere’, dal francese régaler ‘offrire’, da galer ‘divertirsi’, con prefisso re-.

di Giorgio Moretti·25 dic 2025

Angolo di un edificio all’angolo fra due strade; sbaglio, equivoco

da cantone, che è da canto ‘lato, parte’, che deriva dal latino canthus ‘cerchione’.

di Giorgio Moretti·24 dic 2025

Atto emanato direttamente dal sovrano, specie dal papa; iniziativa; di propria iniziativa, spontaneamente

dalla locuzione latina motu proprio ‘di propria iniziativa’.

di Giorgio Moretti·23 dic 2025

Interiezione di approvazione per un artista o esecutore; estensivamente capace, in gamba, valoroso

forse dal latino medievale pravus ‘cattivo’, o forse dal latino barbarus ‘selvaggio’, giungendo all’accezione di ‘capace’ attraverso quelle di ‘sfrenato’, ‘temerario’ e ‘coraggioso’.

di Giada Aramu·22 dic 2025

Genere che si è sviluppato in letteratura, in arte e in musica, basato su personaggi e scene della vita rurale o ispirate a essa; lungo bastone consegnato ai vescovi al momento della loro ordinazione; pietanza della tradizione italiana centro-meridionale

da pastor, derivato di pàscere ‘far pascolare, nutrire il bestiame’.

di Antonella Nigro·21 dic 2025

Fatto con maestria; non spontaneo, artefatto, insincero

voce dotta recuperata dal latino artificiosus ‘fatto a regola d’arte, ingegnoso’, da artifìcium, calco del greco éntekhnos.

di Giorgio Moretti·20 dic 2025

Che continuamente mette nuove teste

da pullulare, voce dotta recuperata dal latino pullulare, da pùllulus ‘germoglio’, col suffisso aggettivale -bondo.

di Giorgio Moretti·19 dic 2025

Capacità di rappresentare e di interpretare i comportamenti propri e altrui come il risultato di stati mentali interni, come credenze, desideri, intenzioni, emozioni, conoscenze

derivato moderno dalla base aggettivale mental-, dal latino mens, mentis ‘mente, intelletto’, con il suffisso -izzazione che indica il processo del rendere. Termine coniato nell’ambito della psicologia e psicoanalisi contemporanea.

di Greta Mazzaggio·18 dic 2025

Effimero; debole; instabile; che fluisce

voce dotta recuperata dal latino tardo labilis, da labi ‘scivolare’.

di Giorgio Moretti·17 dic 2025

Di malattia, che si manifesta in forma particolarmente grave; pieno di violenza, rabbia, asprezza

voce dotta recuperata dal latino virulentus ‘velenoso’, da virus ‘veleno’.

di Giorgio Moretti·16 dic 2025