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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Varietà linguistica: gallurese — cuscino, in particolare per dormire

dall’aggettivo latino capitalis, ‘per la testa’.

di Carlo Zoli·15 dic 2025

Tempesta, sconvolgimento

voce dotta recuperata dal latino procella ‘tempesta’, derivato dal verbo cèllere, ‘colpire’, con prefisso pro-, ‘avanti’.

di Maria Costanza Boldrini·14 dic 2025

‘Che sa, che ha grande cultura’ (in italiano antico anche ‘che ha un sapore intenso, saporito’)

dal latino sapiens, genitivo sapientis, ‘assennato, sapiente’.

di Erica Fratellini e Matteo Macciò·13 dic 2025

Il fornire la propria opera per un’attività, e l’opera così fornita; rendimento, risultato; in diritto, contenuto di un’obbligazione

voce dotta recuperata dal latino praestatio ‘garanzia, pagamento’, da praestare ‘garantire’.

di Giorgio Moretti·12 dic 2025

Ciò che si dà per scontato, per già noto o condiviso, quando si afferma qualcosa. In linguistica e filosofia del linguaggio, indica ciò che deve essere vero affinché un’affermazione abbia senso, indipendentemente dal fatto che l’affermazione stessa sia vera o falsa

dal latino medievale praesuppositione, formato da prae- ‘avanti’ e suppositio ‘supposizione’, dal verbo suppònere ‘mettere sotto, supporre’.

di Greta Mazzaggio·11 dic 2025

Che non può essere contrastato, evitato

voce dotta recuperata dal latino ineluctabilis, derivato (con prefisso negativo in-) di eluctabilis ‘superabile’, da eluctari ‘lottare per sottrarsi’, derivato di luctari ‘lottare’, con prefisso e- ‘da’.

di Giorgio Moretti·10 dic 2025

Cessare di piovere; scolare in giù, ricadere; di oggetto lanciato nello sport, ricadere verticalmente

da piovere, con prefisso negativo s-.

di Giorgio Moretti·09 dic 2025

Stile di vita spensierato, mondano, edonistico e lussuoso, associato alla Roma degli anni ‘50 e ‘60; estensivamente la ricerca del piacere fine a sé stessa, spesso superficiale

dal film di Federico Fellini La dolce vita, del 1960.

di Giada Aramu·08 dic 2025

Nella musica dell’antica Grecia, intervallo melodico di quinta; altro titolo con cui è citato il ‘Diatessaron’ di Taziano, opera teologica basata sui quattro Vangeli

voce dotta recuperata dal latino diapente, adattato dal greco dià pénte ossia ‘attraverso cinque’ che indicava appunto l’intervallo melodico di quinta.

di Antonella Nigro·07 dic 2025

Spendere per un fine determinato; fornire a una rete di distribuzione

voce dotta recuperata dal latino erogare ‘spendere, distribuire’, da rogare ‘chiedere’ col prefisso e(x)- ‘fuori, da’.

di Giorgio Moretti·06 dic 2025

Chi conia nuove parole

voce dotta recuperata dal greco onomaturgós, composto di ónoma ‘nome’ e del tema di érgon ‘opera’.

di Giorgio Moretti·05 dic 2025

Disciplina linguistica che si occupa di studiare l’uso del linguaggio nel contesto, ovvero di come le frasi vengono utilizzate dai parlanti in particolari circostanze comunicative, di ciò che non è scritto nelle parole, di ciò che nasce dall’intenzione di chi parla, dalle aspettative di chi ascolta e dalle regole implicite della cooperazione nella conversazione

dall’inglese pragmatics, coniato dal filosofo americano Charles Morris a fine anni ‘30; a sua volta dal greco prâgma ‘azione, fatto’.

di Greta Mazzaggio·04 dic 2025

Abitualmente lieto, cordiale, espansivo

voce dotta recuperata dal latino tardo iovialis ‘di Giove’, derivato di Iovis (Iuppiter al nominativo) ‘Giove’, pianeta che secondo le credenze astrologiche esercitava influssi benefici.

di Giorgio Moretti·03 dic 2025

Gruppo di foglie centrali del cespo di una pianta, più tenere

voce dotta recuperata dal latino grumulus, diminutivo di grumus, propriamente ‘mucchio di zolle’.

di Giorgio Moretti·02 dic 2025

Varietà linguistica: genovese tabarchino — babbeo, stupido, buono a nulla

da arabo dialettale tunisino bakkush, propriamente ‘muto’ (il passaggio da ‘muto’ a ‘sciocco’ è frequentissimo, vedi l’inglese ‘dumb’).

di Carlo Zoli·01 dic 2025

Attore teatrale comico; attore di una compagnia girovaga di basso livello, attore da strapazzo, buffone di bassa lega; persona povera che vive miseramente

di etimologia dibattuta, forse dall’olandese guit, ‘briccone, furfante’, o dal nome proprio Guitto, della stessa radice di Guido.

di Maria Costanza Boldrini·30 nov 2025

Relativo alla famiglia di lingue parlate dall’India all’Europa

aggettivo composto derivato da India e Europa.

di Erica Fratellini e Matteo Macciò·29 nov 2025

Festa rumorosa, gozzoviglia

dall’antico francese baudoire, da baud ‘ardito, coraggioso’.

di Giorgio Moretti·28 nov 2025