Guitto

guìt-to

Attore di bassa levatura; in senso generico, chi vive in maniera misera

dal catalano: guit sfrenato, cattivo. Forse identificabile con gretto.

Modo ironico, più che dispregiativo, per chiamare un attore. Dopotutto, la figura del guitto, inizialmente attore vagabondo dalla recitazione improvvisata e naif, è stata riabilitata da un folto gruppo di grandi attori del novecento che hanno recuperato le sue sfumature più fertili, come Ettore Petrolini, Totò, Peppino De Filippo, Sordi, Gassman e De Sica. Vittorio De Sica.

Parola pubblicata il 06 Agosto 2010

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