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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Tenebroso, scuro; tetro, cupo; spaventoso, funesto, crudele

dal latino ater ‘nero, oscuro, lugubre, funesto’.

28 mar 2017

Come transitivo, agitare qualcosa alterandone la regolarità, la limpidezza, la serenità; come intransitivo pronominale, inquietarsi, sconvolgersi

dal latino turbare, derivato di turba ‘confusione, scompiglio, calca, agitazione’, probabilmente dal greco tùrbe.

27 mar 2017

Insidia tesa ai danni di qualcuno; piccola difficoltà non palese

derivato di tranare, variante di trainare, nel senso di ‘trascinare in un’insidia’.

26 mar 2017

Eccessivo, superfluo; eccesso, avanzo, sovrabbondanza; sopruso, sopraffazione

dall’ipotetica voce del latino parlato superculus, derivato di super ‘sopra’.

25 mar 2017

Come transitivo, colpire nel segno, indovinare; come intransitivo (con la particella ‘ci’) ‘avere a che fare’

dal medio alto tedesco zecken ‘menare un colpo’.

24 mar 2017

Che ha grandi dimensioni ed è d’intralcio; invadente, pesante

participio presente di ingombrare, dal francese antico encombrer, derivato di combre ‘barriera’, di origine celtica.

23 mar 2017

Frugare in maniera disordinata, spesso cercando qualcosa

etimo incerto.

22 mar 2017

Stare a fianco di qualcosa o qualcuno; spalleggiare, aiutare, sostenere qualcuno

derivato di fianco, che è dal francese antico flanc, dalla voce franca non attestata per iscritto hlanka.

21 mar 2017

Sconfinato, smisurato, enorme

voce dotta, dal latino immensus, propriamente ‘che non può essere misurato’, composta in- negativo e mensus, participio passato di metiri ‘misurare’.

20 mar 2017

Fare un’apostrofe, rivolgersi a qualcuno; far seguire una parola da un apostrofo

nei primi casi dal greco apostrophé ‘apostrofe’, nel secondo dal greco apòstrophos ‘volto indietro’, entrambi derivati di apostrépho ‘volgere altrove’.

19 mar 2017

Come aggettivo, relativo alla cellula; come sostantivo, carcere o veicolo in cui i detenuti sono rinchiusi in celle o compartimenti singoli, e telefono portatile

derivato di cellula, uguale in latino, diminutivo di cella ‘cantina, piccola stanza’, affine a celare ‘nascondere’.

18 mar 2017

Come intransitivo, volgere al nero, nereggiare; come transitivo, tingere di nero

da nero, modellato sul latino nigricare ‘tendere al nero’, da niger ‘nero’.

17 mar 2017

Vestito da lutto; addobbo per riti funebri

dallo spagnolo gramalla, veste lunga usata dai dignitari d’Aragona.

16 mar 2017

In linguistica, caduta di suoni a inizio di parola; in medicina, prelievo di una parte del sangue, specie come secondo elemento di parole composte

dal greco aphàiresis ‘sottrazione’, composto da apo ‘via’ e àiresis ‘presa’.

15 mar 2017

Degno di fede, che merita di essere creduto; prevedibile

derivato di attendere, uguale in latino col significato di ‘rivolgersi, prestare attenzione’, composto di ad- ‘verso’ e tendere.

14 mar 2017

Sostenersi e muoversi nell’aria; muoversi o trascorrere rapidamente

dal latino volare.

13 mar 2017

Proprio della città, che riguarda la città; garbato, cortese, civile

dal latino urbanus, derivato di urbs ‘città’.

12 mar 2017

Iniziato a misteri, a scuole esoteriche; custode

dal greco epòptes, composto da epi- ‘sopra’ e dal tema di optomai ‘vedo’.

11 mar 2017