Parola o costruzione propria della lingua inglese
dall’inglese anglicism, che è dal nome latino degli Anglii, popolo che abitava la Britannia.
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Parola o costruzione propria della lingua inglese
dall’inglese anglicism, che è dal nome latino degli Anglii, popolo che abitava la Britannia.
Tipo di bilancia a bracci disuguali che funziona sul principio della leva, consistente in un’asta graduata su cui scorre un peso fisso da un lato, dall’altro da un piatto su cui viene posto ciò che va pesato, e da un gancio che la sorregge e funge da fulcro
dal latino statera, derivato del greco statér, nome sia di un peso, sia di una moneta.
Vistoso, appariscente, vivace; chiassoso
etimo incerto. Forse calco dal francese criard ‘che grida, stridulo’, mutuato dai dialetti meridionali.
Ritrovamento di qualcosa che si credeva rubato, disperso; rimonta, riduzione di uno svantaggio; reinserimento; raccolta e riuso
dal latino recuperare, composto di re- ‘indietro’ e càpere ‘prendere’.
Riversarsi con violenza e fragore, specie detto delle acque
derivato di crosciare, voce onomatopeica.
Traballare, muoversi ondeggiando senza equilibrio; vacillare, essere sul punto di perdere autorità e prestigio
derivato di barca.
Alito, soffio; ispirazione
dal latino afflatus, participio passato di afflare ‘soffiare verso, infondere’, composto di ad- e flare ‘soffiare’.
Fannullone, scansafatiche
voce piemontese di etimo incerto.
Come transitivo sospingere, spingere avanti; come intransitivo pronominale, opporsi
dal latino impìngere, composto di in- e pàngere ‘ficcare, fissare’.
Avvezzo, abituato
participio passato breve di adusare cioè ‘abituare, avvezzare’, probabilmente uguale nel latino parlato, composto parasintetico di usus ‘uso’, con un ad- rafforzativo.
Tagliare grossolanamente; regolare un conto incidendo tacche uguali su due legni; calcolare all’ingrosso; stralciare; come intransitivo pronominale, risaltare, spiccare, profilarsi
derivato di tagliare, col prefisso s- con valore intensivo.
Contemplare con ammirazione, diletto, desiderio; accarezzare con la mente, sognare
derivato di vago.
Sulle galere, chi coordinava i rematori e infliggeva loro punizioni; carceriere, persecutore
dal catalano algozir, che in spagnolo è alguacil, derivato dall’arabo al-wazīr ‘ministro, luogotenente’.
Mettere in subbuglio, portare confusione; scombinare, mandare a monte, turbare
secondo alcuni derivato di bussolo; secondo altri, di bussola.
Piccolo tempio che accoglie una statua; tabernacolo; chiosco che vende giornali
dal latino aedicula, diminutivo di aedes ‘locale con focolare, appartamento’ e successivamente ‘tempio’.
Uso nuovo, ulteriore; recupero, reimpiego
da riusare, composto da ri- ‘di nuovo’ e usare.
Rapporto fra paronimi, cioè fra parole simili nella forma ma diverse nel significato
dal greco paronymìa, derivato di parònymon, composto di para- ‘presso’ e onoma ‘nome’.
Serio, grave, altero, sussiegoso
da contegno, derivato dal latino continére ‘contenere’.