Contrastare, ostacolare; seccare, irritare
voce dotta recuperata dal latino tardo contrariare, da contrarius ‘opposto’, derivato di contra ‘contro’.
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Contrastare, ostacolare; seccare, irritare
voce dotta recuperata dal latino tardo contrariare, da contrarius ‘opposto’, derivato di contra ‘contro’.
Sostanza liquida o aeriforme, e detto di tale sostanza; sciolto, scorrevole; che non ha una forma determinata, che è mutevole, instabile; energia misteriosa, che specie si sprigionerebbe da persone con poteri particolari
voce dotta recuperata dal latino fluidus, derivato di flùere ‘scorrere’.
Facondo, eloquente, specie detto di oratori
voce dotta recuperata dal greco chrysóstomos, propriamente ‘bocca d’oro’, composto di chrysós ‘oro’ e stóma ‘bocca’.
Scontroso, contrariato
dal lombardo malmostós, composto di mal e mostós ‘sugoso’.
Subdolo intrigo, maneggio
da menare ‘condurre’, dal latino minari ‘minacciare’.
Varietà linguistica: ladino dolomitico — Nome della lingua parlata in alcune valli dolomitiche; nome degli abitanti di quelle stesse valli. In certe aree dove si parla ladino ‘ladin’ significa anche ‘facile, scorrevole’
dal latino latinus, originariamente con il significato di ‘appartenente al Lazio’; nome della lingua parlata a Roma e poi in tutto l’impero romano.
Cerimonia di matrimonio
dal latino nuptiae, dal verbo nubère cioè ‘coprirsi, velarsi, maritarsi’, dalla stessa radice di nubes ‘nuvola, velo’.
Corredare un testo di disegni, figure, foto; spiegare, commentare, esporre in dettaglio; onorare
voce dotta recuperata dal latino illustrare, derivato di lustrare, nel senso di ‘rischiarare’, con prefisso in-.
Come aggettivo, di campagna; scontroso, poco socievole; schivo; semplice, senza ricercatezze; grezzo. Come sostantivo, annesso di ville e fattorie; contadino; edificio senza opere di rifinitura
voce dotta recuperata dal latino rusticus, da rus ‘campagna’.
Chi o ciò che si pronuncia su cose di cui non s’intende
attraverso l’inglese ultracrepidarian, dalla locuzione latina Sutor, ne ultra crepidam, ‘Ciabattino, non oltre il sandalo’.
Curva individuata dall’intersezione di un cono con un piano parallelo al suo lato obliquo; luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da un punto fisso detto fuoco e da una retta detta direttrice; andamento di un fenomeno che raggiunge un picco e poi declina, evoluzione; breve racconto allegorico, tipico dei Vangeli
voce dotta recuperata dal latino parabola, dal greco parabolé ‘giustapposizione, paragone’, da parabállein ‘mettere accanto, confrontare’.
Sostanza resinosa usata a fini farmaceutici e cosmetici; profumo; lenimento per un dolore, conforto, sollievo; prodotto emolliente per capelli da applicare dopo lo shampoo
voce dotta recuperata dal latino balsamum, dal greco bálsamon, di origine semitica.
Disciplina che studia le relazioni ecologiche tra esseri viventi ed ambiente nel passato remoto
parola composta da paleo-, elemento di origine greca col significato di ‘antico’ (da palaiós, col medesimo significato), ed ecologia, adattato dal tedesco Oekologie e a sua volta composto dagli elementi greci [ôikos ‘casa’, e -logia ‘discorso, studio’.
Antica danza, eseguita girando in tondo e tenendosi per mano; moto caotico e convulso di persone o cose, turbine, tumulto
dall’italiano antico riddare ‘danzare girando in tondo’, dal longobardo ricostruito come wrīdan ‘girare’, a sua volta dall’antico alto tedesco rīdan.
Sopravveste in uso fra Tre e Quattrocento, sia militare, sia civile; toga da giudice
dall’antico francese journée ‘viaggio’ (sottinteso ‘di un giorno’, dal latino diurnus ‘diurno’) e poi ‘casacca’, sottinteso da viaggio.
Borsa, tasca in cui il cacciatore mette la selvaggina uccisa; borsa, tasca; insieme delle prede uccise nella battuta di caccia
dal provenzale carnier, che è dal latino carnarius, derivato di carnis ‘carne’.
Colpire con una tempesta; colpire fittamente, bersagliare a raffica, subissare; ornare fittamente
da tempesta.
Estirpare, sradicare, eliminare
voce dotta recuperata dal latino divellere ‘strappare, staccare’, derivato di vellere ‘strappare’, con prefisso dis-.