Abominio

a-bo-mì-nio

Disprezzo, rifiuto; cosa o persona che suscita orrore, ripugnante.

dal latino: ab che indica allontanamento omen presagio. Quindi, respingere il presagio (funesto).

Questa parola non è semplice - meno semplice della leggerezza con cui io stesso l'ho sempre usata. Infatti indica sia il sentimento di ripugnanza sia l'oggetto ributtante che suscita tale sentimento. Ad esempio, la guerra è un abominio e suscita abominio.

L'emozione che descrive, comunque, è una ripugnanza urgente, un impulso di allontanamento e rifiuto come da un cattivo augurio, come da un vaticinio sinistro e disgraziato che ci fa orrore.

Parola pubblicata il 16 Agosto 2010

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