Cimelio

ci-mè-lio

Oggetto raro e prezioso, ricordo

dal greco: keimelion oggetto prezioso.

Che sia una prima edizione dell'epistolario di Beethoven con gli appunti a margine della trisavola, la camicia rossa dell'avo che fu fra i Mille o il computer a schede perforate costruito dal nonno, il cimelio è un'eredità del passato che ha in sé soprattutto un valore storico o affettivo, molto prima che economico: l'oggetto di alto valore monetario ma che non ha legami di ricordo con la propria famiglia o con la propria storia difficilmente potrà essere chiamato cimelio. Così anzi saranno cimeli oggetti che non valgono un soldo bucato ma da cui non ci si separerebbe mai e che si tengono in gran reverenza: da apprezzare come questa parola ammetta il valore del cuore e dell'identità in maniera schiacciante su quello venale.

Parola pubblicata il 17 Agosto 2011

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