Idiota

i-diò-ta

Stupido

dal greco: idiotes uomo privato, da idios proprio.

E' un dispregiativo, sì, ma di grande nobiltà.

Quali sono le caratteristiche dell'uomo privato? Per approssimazione rispetto all'uomo pubblico, egli ha un'ottica circoscritta al proprio orticello, ai propri interessi, incompetente circa i grandi meccanismi che muovono il mondo, sprezzante verso contesti e necessità più ampie e meno provinciali. Il passo che porta ad associare questo status alla stupidità è brevissimo e molto antico.

Ma è necessaria una nota ulteriore, poiché non ogni idiozia è assolutamente dispregiativa. L'uomo che ignori tutto il male e che sia di bontà adamantina - e perciò, rifacendoci alla radice, che ignori e non concepisca le bassezze e le ipocrisie cui l'uomo di mondo ha fatto il callo - anche quest'uomo, dico, è un idiota. Ma che idiota?

Da qui prende le mosse l'omonimo capolavoro di Dostoevskij, "L'idiota".

Parola pubblicata il 26 Marzo 2011

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