Pedissequamente

pe-dis-se-qua-mén-te

Significato In modo pedissequo, cioè che segue imitando passivamente, in modo preciso ma senza originalità

Etimologia da pedissequo, voce dotta recuperata dal latino pedìsequus ‘che segue, che imita’, in origine ‘servo che accompagna il padrone a piedi’, composto di pes ‘piede’ e sèqui ‘seguire’.

  • «Ho seguito il manuale pedissequamente, non so come è stato possibile un disastro del genere.»

Interessante come il pedissequamente sia in effetti corrente quanto e più del pedissequo — una base piuttosto ricercata, addirittura difficile, e forse il pedissequamente ha saputo fissarsi in espressioni che lo rendono più accessibile. Se dico di aver seguito pedissequamente la ricetta, o di aver imitato pedissequamente il modo di vestire di qualcuno, ecco, così contestualizzato questo avverbio porta un cadenzato ingombro che non richiede di essere perfettamente trasparente, per poter essere speso e apprezzato. Anche se l'immagine etimologica è folgorante.

Il pedisequus, anche italianizzato proprio in pedissequo, era un genere di servo che nella Roma arcaica seguiva passo passo il padrone — letteralmente, perché lo seguiva a piedi. L'immagine, col suo riflesso di valore, appartiene a un paradigma antico e radicato.
Adesso molti punti di riferimento sono cambiati in maniera profonda: il fatto che l'andare a piedi sia pedestre, che chi conta si muova a cavallo o comunque con qualche mezzo, e che chi accompagna sia un lacchè di una classe senza fantasia non ha più una rappresentazione immediata, nemmeno a livello morale.
Ad ogni modo, già in latino il pedisequus diventa figuratamente il seguace, e l'imitatore. E questo è il punto che ci interessa, che dà frutto in italiano.

Si dice pedissequo chi o ciò che si adegua senza contributo proprio: idee, stili, metodi sono replicati in maniera tanto meticolosa, quanto priva di tratti distintivi originali. Il pedissequamente ci qualifica l'azione compiuta in questa maniera — circoscrivendosi (con una commendevole messa a fuoco) su un comportamento.

Posso seguire pedissequamente la scheda di allenamento che mi hanno dato in palestra, il comico ripete pedissequamente battute tratte da spettacoli di altri comici, e svolgo pedissequamente le azioni indicate sul barattolo per l'applicazione di uno smalto.

Sentiamo che, a dispetto della matrice ingenerosa, l'unico peccato di questa modalità è la mancanza di contributo proprio — che beninteso però non è sempre un peccato: se non hai una dominante maestria, prova a non seguire pedissequamente la procedura, in pasticceria, e osserva l'orrore e il disastro. C'è una meticolosità che non cerca di lasciare impronte personali — e notiamo una differenza fra il modo di fare del pedissequo e dell'epigono: l'epigono tenta di copiare precedenti illustri accedendo a una parte di gloria, il pedissequo è più modesto e intento. Certo, vestire pedissequamente come qualcun altro è eloquente, ma siamo davanti a una parola complessa, che non si fa liquidare facilmente nelle categorie del buono e del cattivo.

Parola pubblicata il 09 Giugno 2026 • di Giorgio Moretti