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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Addolorato, afflitto

dal latino: maerère essere addolorato.

13 giu 2011

Prato acquitrinoso che arriva a galleggiare sull’acqua

dal latino: corium cuoio, crosta.

12 giu 2011

Villano, traditore; dispregiativo usato per indicare musulmani ed ebrei convertiti al Cristianesimo

dallo spagnolo: marrano porco, probabilmente dall’arabo muharram cosa proibita. Sia per gli arabi che per gli ebrei, molto numerosi, ai tempi, in Spagna, cibarsi di carne di maiale è vietato. C’è chi aggiunge all’etimo una commistione con lo spagnolo barrano, dall’arabo al-barran forestiero giunto da poco, e chi invece lo vuole derivante dall’esclamazione aramaica maran atha che gli Ebrei rivolgevano agli apostati.

11 giu 2011

Tempesta breve ma intensa; confusione, trambusto

probabilmente dal latino: borea tramontana; ma per delle incertezze nella derivazione fonetica, si contropropone un’origine dal turco: buran vento turbinoso.

10 giu 2011

dal greco: Okeanos divinità-fiume che si credeva circondasse il mondo, collegato probabilmente col sanscrito acayana che rinchiude; dopotutto, vaglielo tu a dire a un uomo di tremila anni fa che oltre quel coso c’è un altro continente.

08 giu 2011

Clamoroso, sensazionale; fragoroso, rumoroso

dal latino: strepere strepitare; l’etimologia ulteriore risulta confusa, ma potrebbe semplicemente nascere da una combinazione onomatopeica s-t-r che indichi rumore, affine a starnuto, strillo, stridore.

07 giu 2011

Figura retorica per cui le parti della frase hanno una sintassi incoerente

dal greco: anakoluthos che non segue, composto di an- negazione e akoluthos che segue - da cui anche “accolito”.

06 giu 2011

Foro, fessura

dal latino: pertusus participio passato di pertundere forare, composto da per attraverso e tundere battere, percuotere.

05 giu 2011

Che si riferisce alla latrìa, all’adorazione, al culto

dal greco: latreia servizio, da latron servitore - probabile un nesso con “ladro” in quanto con latron si poteva anche indicare il mercenario, e quindi il brigante, il masnadiere.

04 giu 2011

Prodigio, miracolo

dal latino: portentum, participio passato di portendere annunciare, composto di por- avanti e tendere offrire, presentare.

03 giu 2011

Chiusa che regola la portata d’acqua di un canale; cascata, rapida; in oculistica, opacizzazione del cristallino per ossidazione delle proteine che lo costituiscono

dal greco: katarraktes che precipita, da katarassein gettare giù, composto da kata giù e rasso erompere, precipitare.

02 giu 2011

Prova attraverso cui si interpreta un giudizio divino

dal latino medievale: ordalium giudizio, dal longobardo ordail giudizio di Dio, di origine germanica - nel tedesco moderno das Urteil è il giudizio, la condanna.

01 giu 2011

Bandito, brigante

dal latino parlato: mansionata gente di casa, da mansio casa - a sua volta dal verbo manere rimanere.

31 mag 2011

Pieno, ricco di significato

dal latino: praegnans, participio presente, composto di prae avanti e gignere generare.

29 mag 2011

Infermità mentale, alterazione psichica; azione da pazzo

incerta; assai probabilmente dal greco: pathos sofferenza; oppure dalla radice latina pact- da cui pattume, come testimonierebbero alcuni dialetti del nord Italia, in cui “pazzo” è sinonimo di “sudicio”.

26 mag 2011

Che ha la vista su un luogo

dal latino: prospìcere guardare innanzi, composto dapro davanti e specio guardo.

22 mag 2011

Maniera, misura; rata, porzione

da tregua; a sua volta probabilmente dal longobardo trewwa patto, fedeltà - la cui radice è comune alle varie lingue germaniche, come ad esempio nell’inglese true vero e nel tedesco treu fedele. La s- iniziale ha solo funzione derivativa, come in sbracciarsi o sdoppiare.

21 mag 2011

Parola o locuzione che imita un suono o un rumore

dal greco: onomatopoiìa, composto da onoma nome e poieo io faccio. Creazione di un nome.

19 mag 2011