Brandire; ruotare qualcosa su un piano orizzontale intorno a un asse verticale; di barca, ruotare a mo’ di pendolo intorno all’ancoraggio
da brandire, derivato di brando ‘spada’, che è dall’ipotetica voce germanica brand ‘tizzone, spada’.
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Brandire; ruotare qualcosa su un piano orizzontale intorno a un asse verticale; di barca, ruotare a mo’ di pendolo intorno all’ancoraggio
da brandire, derivato di brando ‘spada’, che è dall’ipotetica voce germanica brand ‘tizzone, spada’.
Animale la cui vita è offerta ritualmente in sacrificio; chi perde la vita o subisce danni gravi per crimini o calamità; chi soggiace a prepotenze e ingiustizie; chi subisce gli effetti di vizi o difetti
voce dotta recuperata dal latino victima ‘animale sacrificale’.
Comportamento accattivante di chi ama attirare su di sé l’attenzione benevola altrui; mania vanesia, piccolo vezzo
da civetta, uccello rapace notturno degli Strigiformi, a sua volta onomatopea tipicamente romanza, derivata dal verso ciù ciù.
In retorica, espressione difettosa dal punto di vista dell’abituale logica del discorso, anche se non costituisce una scorrettezza grammaticale
voce dotta recuperata dal greco kakología ‘maldicenza, calunnia’, composto di kakós ‘cattivo’ e -logia ‘discorso’.
Determinata quantità di una sostanza, che in specie determina un certo effetto; razione; quantità
dal francese dose, dal latino medievale dosis, prestito dal greco della medicina dósis ‘porzione’, letteralmente ‘il dare’, in quanto derivato dalla radice di dídomi ‘dare’ .
Zona di confine, che delimita il territorio di uno Stato; zona molto avanzata di espansione ed esplorazione
dal francese frontière, da front ‘fronte’.
Inasprire, aggravare, esasperare
voce dotta recuperata dal latino exacerbare, derivato di acerbare, a sua volta da acerbus ‘acerbo, penetrante, duro’, col prefisso rafforzativo ex-.
Gorgoglio spontaneo dello stomaco o dell’intestino
dal greco borborygmós ‘brontolio intestinale’, di origine onomatopeica.
Nome comune del dinosauro del genere Triceratops
dal latino scientifico Triceratops, composto dal greco tri-, ‘tre’, kerato- ‘corno’, e óps ‘volto, muso’.
Come sostantivo: tecnica che consiste nell’esecuzione rapida e ribattuta di una o due note (o di un accordo), in alcuni casi senza tener conto dei valori di tempo misurati; registro dell’organo e dell’armonium
derivato da trèmulus, che vale come aggettivo ‘tremante’ e sostantivo ‘affetto da tremore’, da tremulare, diminutivo di trèmere ‘tremare’ da cui, appunto, ‘tremolare’.
Relativo a Galeno, medico di epoca imperiale; di medicamento, preparato direttamente nel laboratorio della farmacia
dal nome di Galeno (129-200 o 216 d.C.).
Inspirare; trarre a sé, detto di apparecchi riguardo a gas, liquidi e simili; anelare, puntare a qualcosa
voce dotta recuperata dal latino aspirare ‘soffiare verso’, derivato di spirare ‘soffiare, respirare’ con prefisso a-.
Bruciacchiare, specie riferito a penne, peli o biancheria; ustionare lievemente; disseccare
etimo incerto. Forse dal latino ustrina ‘combustione’ , attraverso l’ipotetica forma del latino parlato ustrinare; forse dal latino auster, vento meridionale.
Oggetto antico e prezioso in quanto testimonianza del passato, specie legato a un’epoca o a un personaggio; oggetto conservato come ricordo di una persona cara; oggetto vecchio; persona sorpassata
voce dotta recuperata dal latino tardo cimelius, dal greco keimélion ‘oggetto prezioso’, dal verbo keîmai ‘giacere’.
Procedimento logico che inferisce il generale dal particolare; in fisica, qualsiasi fenomeno per cui un corpo vicino a un altro ne modifica delle caratteristiche; istigazione, invito
voce dotta recuperata dal latino indùctio, derivato di inductus, participio passato di indùcere ‘indurre, introdurre’, da dùcere ‘guidare’ col prefisso in-.
Mescolare i colori sulla tavolozza per preparare quello voluto; spandere una mano preparatoria sulla tela o sulla tavola; mescolare
attraverso l’ipotetica voce del latino parlato mixticare, da mixtus ‘misto’.
Reparto dell’esercito che precede le truppe in movimento, navi leggere che precedono la flotta pesante, posizione avanzata dei reparti militari, movimento culturale e artistico che propugna idee e stili nuovi, l’essere in testa, in anticipo sui o al passo coi tempi
dal francese avant-garde composto da avant, ‘davanti’, e garde ‘guardia’.
Imperturbabile, che agisce con calma e lentezza, senza scomporsi
voce dotta recuperata dal latino tardo phlegmaticus, dal greco phlegmatikós, derivato di phlégma ‘umore viscoso’, propriamente ‘infiammazione’, da phlégo ‘ardere’.