Nome comune delle circa 2500 specie di insetti appartenenti all’ordine dei mantodei, di cui la più celebre è la mantide europea, o religiosa
dal latino scientifico mantis, a sua volta dal greco mantis, ‘indovino’.
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Nome comune delle circa 2500 specie di insetti appartenenti all’ordine dei mantodei, di cui la più celebre è la mantide europea, o religiosa
dal latino scientifico mantis, a sua volta dal greco mantis, ‘indovino’.
Entrata, il cui significato si è esteso anche agli usi commerciali per indicare l’utile economico, l’incasso. Nella Messa di rito cattolico è il primo canto del ‘proprium missae’, intonato appunto durante l’entrata del celebrante
voce dotta recuperata dal latino introitus, dal latino introire ‘entrare, entrare dentro’, composto da ire ‘andare’ col prefisso intro- ‘dentro’.
Traversia, vicenda spiacevole
voce dotta recuperata dal latino vicissitudo, ‘avvicendamento’, derivato dell’avverbio vicissim ‘vicendevolmente’, derivato di vicis ‘vice, scambio, alternanza’.
In fisica, fenomeno (detto anche effetto triboelettrico) per cui un corpo accumula elettricità statica a seguito di strofinio contro un altro corpo
da triboelettrico, grecismo moderno composto dalle parole tríbo ‘sfregare’ e da elettrico, derivato di élektron ‘ambra’.
Servirsi di qualcuno o di qualcosa per un proprio fine rispetto a cui è estraneo
da strumentale, derivato di strumento.
Proposizione in cui il predicato ripete ciò che è già contenuto nella premessa; ripetizione, espressione ridondante; in logica, proposizione complessa che risulta sempre vera
voce dotta recuperata dal latino tardo tautologia dal greco tautología ‘che dice lo stesso’, composto di tautós ‘lo stesso, medesimo’ e -logía ‘discorso’.
Di stimolo o fenomeno, che ha un’intensità sufficiente ad essere percepito coscientemente
dal latino limen ‘soglia’.
Pena pecuniaria comminata per una contravvenzione; riconoscimento e riparazione di un errore, di una colpa
da ammendare, dal latino emendare ‘correggere’, con cambio di prefisso, e questo da menda ‘difetto, errore’, con prefisso ex-.
Travolgente, impetuoso; repentino; che domina suscitando entusiasmo
da rapina, voce dotta recuperata dal latino e derivata di ràpere ‘strappare, ghermire, portar via’.
Balcone, terrazzo, loggia
incerto, forse da vera.
Danzatrice e cantante egiziana, esperta di poesia e di musica, spesso confusa con l’odalisca
attraverso il francese almée, dall’arabo ῾ālima, cioè ‘donna istruita’.
Volume, libro, specie in quanto sezione in cui è suddivisa un’opera; persona stravagante, bizzarra
voce dotta recuperata dal latino tardo tomus ‘rotolo di papiro, pezzo di papiro’, prestito dal greco tómos, derivato di témnein ‘tagliare’.
Contegno grave, sostenuto, altezzoso
dallo spagnolo sosiego ‘contegno’, ma propriamente ‘calma, quiete’ derivato di sosegar ‘calmare, acquietare’, che attraverso l’antico spagnolo sessegar, e l’ipotetica voce del latino parlato sessicare ‘far sedere, far riposare’, deriva da sedere ‘stare seduto’.
Concezione per cui la specie umana è superiore alle altre specie animali, e che giustifica lo sfruttamento degli animali da parte dell’uomo
calco dell’inglese speciesism a partire da specie, voce dotta recuperata dal latino species, propriamente ‘aspetto, forma esteriore’, derivato di spècere ‘guardare’.
Nome comune di circa 6000 specie di insetti appartenenti alla famiglia dei coccinellidi, dell’ordine dei Coleotteri
dal latino scientifico coccinella, derivato da coccinus, a sua volta dal greco kokkinos, ‘scarlatto’.
Colpo, battito, con numerosi usi figurati; in musica, unità ritmica variabile del tempo, che si indica con il movimento della mano; sinonimo di ‘misura’; nella moderna notazione musicale, spazio del pentagramma compreso tra due stanghette verticali
dal participio passato del verbo battere.
Acquaio della sagrestia, e ampolla con cui il celebrante si lava le mani durante la messa; parte della messa in cui questo avviene; lavandino per lavarsi mani e viso
voce latina, letteralmente ‘laverò’.
Sistema dei numeri e la loro rappresentazione; l’atto di numerare; piano di numerazione nazionale (telefonia)
voce dotta recuperata dal latino tardo numeratio, derivato da numerus, ‘numero’.