Latore

la-tò-re

Colui che porta.

dal latino: latum, supino del verbo fero, portare. Questo nome verbale deriva dall'inutilizzato verbo ausiliario tlao io porto.

È una parola di registro elevato normalmente usata per indicare in maniera sostenuta chi porti una lettera, una notizia - o similmente all'alfiere, uno stendardo (ma è più brutto usarla così). A livello simbolico si può parlare del latore con particolare efficacia: ad esempio latore di malattia, di fortuna, di speranza.

In generale si può usare in ogni caso, metaforico e non, in cui qualcuno porti con sé qualcosa - ma personalmente trovo che il senso metaforico, simbolico o ideale sia decisamente più felice.

Parola pubblicata il 06 Luglio 2010

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