Uccellare

uc-cel-là-re

Catturare uccelli con trappole (senza sparare); ingannare, raggirare

da uccello, a sua volta dal latino: avicellus diminutivo di avis uccello, confrontabile col sanscrito vis uccello ma anche cielo, regione dei venti.

Uccellare qualcuno non significa tessere una trama complessa e raffinata per ingannarne il fine intelletto: è più simile al tendere una trappola rozza all'allocco di turno, a qualcuno che per disattenzione o idiosincrasia dimostra la furbizia di un piccione e l'acume di una quaglia.

Se ti fai fregare al gioco delle tre carte puntando tutti i tuoi soldi, sei stato uccellato; se tributi il tuo voto a un candidato che ti promette ponti d'oro, ahinoi sei stato uccellato; se compri un iPad su eBay e ti arriva una scatola con dentro un mattone - be', è vero che il mattone almeno è utile, ma sei stato ugualmente uccellato.

Parola pubblicata il 31 Dicembre 2010

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