Logo Una parola al giorno

Sfoglia per iniziale: T - pagina 7

To'

SignTieni!, prendi!; esclamazione di meraviglia

troncamento di togli, imperativo del verbo togliere.

Sollevo e piego il braccio sinistro, la mano destra schiocca nel cavo del suo gomito; appena rientri dalle ferie ti getto sulla scrivania il pacco di lettere che dovevi gestire tu; all'amico che per divertimento mi ha fatto fare una figura tremenda tiro - a scherzo ma non troppo - un calcio nel didietro; alla festa incontro la persona sgraditissima che sapevo avrei incontrato ma voglio mostrarmi sopreso di incontrare; alzo il telefono e aggrotto la fronte vedendo chi mi ha scritto dopo sette...

» Continua a leggere...

Togliere

SignRimuovere, portare via, sottrarre

dal latino tòllere 'alzare, sollevare'.

Parola facile? No. Per quanto sia usata comunemente e non riservi sorprese d'uso, il percorso che sta dietro al togliere è fra i più complessi. Il nocciolo di significato che siamo soliti ricondurre al togliere è quello di rimuovere, sottrarre, portare via: mi tolgono i punti della patente, tolgo il cappello in segno di rispetto, tolgo da terra gli imballaggi vuoti. Già qui vediamo le sue affinità con 'levare', che pure siamo abituati a usare in sensi simili. Ora, il latino tollere...

» Continua a leggere...

Toilette

tualèt

SignMobile con specchio per acconciarsi, e stanza in cui si trova tale mobile; stanza dei servizi igienici; insieme delle operazioni necessarie alla cura dell'igiene, dell'acconciatura, del trucco e dell'abbigliamento; abbigliamento elegante

voce francese, diminutivo di toile tela.

Questo francesismo, attraverso i secoli, ha attecchito nella nostra lingua con una forza inesorabile. La meraviglia della toilette sta nella sua grazia: infatti, in origine, indicava la piccola tela ornata che copriva il piano del mobile con specchio che le signore usavano per truccarsi e acconciarsi. Naturalmente è poi passata ad indicare la stanza in cui questo mobile era posto, e tutte le operazioni che si compiono per curarsi e rendersi presentabili - e infine, il risultato di questa...

» Continua a leggere...

Tolleranza

tol-le-ràn-za

dal latino: toleràre, forma durativa di tòllere sollevare. Quindi, sostenere, tenere sollevato, sopportare.

La tolleranza di cui ci si impasta la bocca nei discorsi buonistici è sopportazione. Sopportazione di qualcosa che resta un peso, che si ammette e consente per forza maggiore (legge, etica, etichetta). A provocatorio parere di chi scrive, tolleranze come quella religiosa -per fare l'esempio più semplice- non dovrebbero esistere. Non dovrebbe esistere in generale la tolleranza del diverso. Dovrebbe esistere un'accettazione reciproca, comprensiva, in nome di qualcosa di più alto - che è la...

» Continua a leggere...

Tomentoso

to-men-tó-so

SignIn biologia, specie in botanica, coperto di peluria

da tomento, che è dal latino tomentum 'peluria, imbottitura', di origine incerta.

No, non è un tormentoso a cui è scappata una erre (quello viene dal latino torquere, ossia 'torcere'). È invece un'altra di quelle parole che ci mette davanti alla sorpresa della precisione. Il tomentoso è letteralmente ciò che è coperto dal tomento, una peluria fitta, più o meno lunga, che si trova su certi vegetali. Possiamo preferire le pesche tomentose perché più succose, strofiniamo energicamente le albicocche sotto l'acqua perché alla lingua non siano tomentose, la foglia nuova di...

» Continua a leggere...

Tonitruante

to-ni-tru-àn-te

SignTuonante

derivato del latino tonitruare tuonare, derivato di tonitrus tuono.

Si tratta di una parola letteraria, sinonimo di tonante, ma di suono ben più corposo: è stata volentieri usata come epiteto di Giove, e oggi vive o in contesti aulici o in discorsi scherzosi - significando in generale ciò o chi fa un gran rumore, come di tuono. Si può parlare della tonitruante band musicale che nella piazza ha attirato una gran folla, del capo ufficio tonitruante, o della tonitruante scena finale del film d'azione. Il suo essere desueta la rende una parola ottima per...

» Continua a leggere...

Tonnellata

ton-nel-là-ta

SignUnità di misura della massa, pari a 1000 chili

dallo spagnolo tonelada, derivato di tonel barile, derivato dal latino tunna, che originariamente significava 'pelle', e poi è passato a significare 'otre', e quindi 'recipiente, botte'.

Questa parola è conosciuta soprattutto come unità di misura della massa, corrispondente a mille chili. Un'unità di misura davvero molto utile, che si inserisce nell'armonia del Sistema Internazionale di unità di misura a fianco dell'omologo megagrammo. Come molte unità di misura, etimologicamente il suo nome è mutuato da un oggetto comune - in questo caso, la botte (in latino 'tunna'). Ma prima di arrivare a identificare convenzionalmente la misura precisa dei mille chili, questo termine è...

» Continua a leggere...

Tontina

ton-tì-na

SignContratto in cui gli aderenti versano una quota, in virtù della quale percepiscono poi interessi o rendite, che si accrescono via via assorbendo quelli spettanti agli aderenti deceduti, e in cui alla fine il capitale intero va allo Stato o all'ultimo sopravvissuto

dal nome di Lorenzo de Tonti, banchiere italiano del Seicento.

Settima stagione dei Simpson, "La maledizione del pescediavolo battagliero". Verso la fine della seconda @guerra mondiale lo squadrone guidato dal nonno Simpson snida i nazisti da un castello, dove ritrovano quadri di grande valore. Il bieco signor Burns (che fa parte dello squadrone) persuade i suoi commilitoni a impossessarsene, ma visto che dovranno far passare del tempo prima di poterli rivendere suggerisce di stipulare una tontina: la cassa con tutti i quadri andrà all'ultimo superstite...

» Continua a leggere...

Toppare

top-pà-re (io tòp-po)

SignFare un errore grossolano, sbagliare; fermare, arrestare

per aferesi da intoppare, derivato di toppo 'ceppo', dal franco top.

Senza conoscerne l'origine, solo sulla base dei suoi contesti d'uso, si potrebbe affermare che si tratta di una parola vivida, che significa con garbo e forza il compiere un errore grossolano, il fallire. Conoscendone l'origine diventa tanto di più. Emerge come aferesi di 'intoppare' - un incontrare all'improvviso, un urtare, un ostacolare. Ebbene, l'elemento della realtà da cui scaturiscono queste parole è il piede dell'albero, il ceppo tagliato - in una parola, il toppo. Mentre l'albero...

» Continua a leggere...

Torbido

tór-bi-do

SignDi liquido, non trasparente, non limpido per via di particelle in sospensione; impuro, poco onesto, inquieto, ambiguo

dal latino turbidus 'burrascoso, tempestoso, turbato, impetuoso', e, di liquido, 'impuro', derivato di turbare 'agitare'.

Questa parola è di una ricchezza impressionante, e richiede di andare con ordine. I primi significati con cui incontriamo l'antecedente latino turbidus si concentrano curiosamente in un quadro meteorologico: la radice di agitazione da cui scaturisce lo rende il burrascoso, il tempestoso. Sono caratteri atmosferici che, sconvolgendola, riempiono l'aria - l'addensano d'acqua, la induriscono di vento, la oscurano. Se il torbido ci si presenta come una qualità visiva, è nato con questa prima...

» Continua a leggere...

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!
  • Ricevi la parola del giorno direttamente nella tua casella di posta elettronica
  • Crea il tuo elenco di parole preferite e ritrovale rapidamente quando vuoi
  • Commenta le parole pubblicate
  • Proponi nuove parole
  • Migliora le parole pubblicate
  • Suggerisci esempi d'utilizzo
  • Partecipa alle discussioni con gli altri iscritti al sito

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato