Che accompagna, che si manifesta insieme ad altro; che concorre alla spiegazione di un fatto
voce dotta presa in prestito dal latino concomitans, participio presente di concomitari ‘accompagnare’, derivato di comitari ‘seguire, accompagnare’ (da comes ‘compagno di viaggio’), con prefisso con-.
Striscia di terreno fra due filari di alberi; banchina, marciapiede; fila di barche ormeggiate fianco a fianco; striscia di fieno falciato che resta sul terreno
forse derivato di andare, o forse, per la varia diffusione nelle lingue romanze, va ricollegato al latino ambitus ‘àmbito, cerchio’.
Vivanda a base di pasta, riso, cereali, legumi e verdure, servita in brodo
da minestrare, variante di ministrare, voce dotta presa in prestito dall’uguale verbo latino ministrare ‘servire’, derivato di minister, a sua volta derivato di minus ‘meno’.
Nel poker, tattica in cui si fa credere agli avversari di avere una mano migliore di quella che si ha; inganno del far credere di avere possibilità superiori al reale
voce inglese, probabilmente dall’olandese bluffen ‘vantarsi’.
Di buoni costumi, beneducato, urbano; avvezzo, abituato
propriamente participio passato di costumare, derivato da costume, che è probabilmente dal latino consuetudo ‘abitudine, usanza’, attraverso l’ipotetica forma parlata costumen.
Impegnarsi con tutto il proprio ingegno e abilità per raggiungere uno scopo; arrangiarsi
da industria, voce dotta presa in prestito dal latino industria ‘operosità, zelo’ probabilmente derivato di strùere ‘costruire’ col prefisso indu-, variante di in-.
Stare svegli, specie di notte; stare attenti; aver cura, proteggere
derivato del latino vigilare, secondo alcuni attraverso l’ipotetica forma del latino parlato exvigilare; secondo altri attraverso il provenzale antico velhar, e parallelamente attraverso il volgare vegghiare.