Malato di rabbia; adirato, infuriato
composto parasintetico di rabbia, dal latino rabies ‘rabbia’.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 209 di 316
Malato di rabbia; adirato, infuriato
composto parasintetico di rabbia, dal latino rabies ‘rabbia’.
Storicamente, tendenza dei pontefici a favorire i parenti attribuendo loro cariche e prebende; in genere, tendenza di chi ricopre ruoli importanti a favorire i propri parenti
derivato di nepote, allotropo di nipote, derivato dal latino nepos.
Che può essere percepito attraverso i sensi; che può percepire con i sensi; che avverte e registra uno stimolo; che è particolarmente ricettivo verso gli stimoli intellettuali o sentimentali; delicato
dal latino sensìbilis, derivato di sentire ‘percepire’.
Atto di deferenza, devozione, ammirazione o cortesia; regalo, dono
dal francese antico homage, derivato di homme ‘uomo’.
Respiro, fiato; forza, energia
derivato di alenare, antica variante metatetica di anelare, dal latino anhelare, probabilmente derivato di halare ‘esalare, soffiare’.
Ridurre, decimare
dal nome della Lex Falcidia, promulgata a Roma nel 40 a.C. per opera del tribuno della plebe Publio Falcidio.
Assassinio di un sovrano
dal latino medievale regicidium, composto di rex ‘re’ e -cidium, dal tema di caedere ‘uccidere’.
Mantenersi alla superficie di un fluido
derivato di galla, uguale in latino.
Di sostanza che stimola l’appetito e facilita la digestione, o sostanza che ha questo effetto
da eupepsia, voce greca composta da eu- ‘buono’ e pèpsis ‘digestione’.
Sentimento di nostalgia, malinconia, anelito, mancanza
voce portoghese, derivata di soledade ‘solitudine’, a sua volta dal latino solitas, col medesimo significato.
Accampamento notturno; luogo di sosta
attraverso il francese bivac, probabilmente derivato dal tedesco svizzero biwacht ‘guardia supplementare, secondaria’ (composto da bi- ‘presso’ e Wacht ‘guardia’), o dall’omologo olandese bijwacht.
Piccolo appezzamento di terra coltivato a ortaggi e piante da frutto; giardino
dal latino hortus ‘terreno recintato, orto, giardino’.
Di ingegno multiforme e versatile; astuto
dal greco polýtropos, composto di poly- ‘poli-’ (forma compositiva di polýs ‘molto’) e -tropos, dal tema di trépo ‘volgere’. Quindi ‘che si volge da molte parti’.
Denaro che si dà a chi ci ha reso un servizio, in aggiunta al compenso dovuto; gratifica, dono
dall’antico francese manche ‘manica’.
Guardia carceraria
derivato di secondo, che viene dal latino secundus, a sua volta dal verbo sequi ‘seguire’.
Esercizio accentrato in una sola persona del potere locale
da cacicco, derivato dallo spagnolo cacique, a sua volta adattamento da una voce dei Taino, popolazione precolombiana che abitava le Antille.
Di seta
da Seres, nome di un antico popolo dell’Asia centrale.
Obliquo, sbieco, sghembo
dal francese antico guenchir, che viene dal francone wenkjan ‘andare di traverso’.