Scellerato, iniquo, empio
voce dotta recuperata dal latino nefarius, da nefas ‘illecito’, contrario di fas ‘lecito per diritto divino’.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 43 di 316
Scellerato, iniquo, empio
voce dotta recuperata dal latino nefarius, da nefas ‘illecito’, contrario di fas ‘lecito per diritto divino’.
Espressione di sdegno, sprezzo, disapprovazione, con una connotazione di sorpresa
voce onomatopeica composta da ohi e bo.
Sfiducia, avversione per i ragionamenti
voce dotta recuperata dal greco misología, da misólogos ‘avverso ai discorsi’, composto di mîsos ‘odio’ e lógos ‘ragionamento’.
Nucleo sociale costituito da genitori e figli, e più in genere da vincoli di parentela; gruppo costituito da elementi che hanno caratteristiche analoghe e vincoli comuni; in particolare, in biologia, categoria tassonomica inferiore all’ordine che comprende più generi
dal latino familia, da fàmulus ‘servo’ .
Minerale durissimo composto da carbonio in struttura cristallina tetraedrica
attraverso il latino medievale diamas, dal latino classico àdamas, a sua volta dal greco adámas, col significato di ‘acciaio, diamante’, ma propriamente ‘indomabile’, dal verbo dámnemi, ‘domare’ con prefisso privativo a-.
Piccolo manifesto esposto in luoghi pubblici a fini promozionali, specie di spettacoli, kermesse e simili
diminutivo di locanda, voce dotta recuperata dal latino, propriamente gerundivo di locare ‘affittare’.
Insieme delle bollicine che si sviluppano nello spumante
voce francese derivata da perle ‘perla’.
Che ha valore di prolessi, cioè di anticipazione, o che vi si riferisce, o che le è proprio
voce dotta recuperata dal latino tardo prolepsis, dal greco prólepsis ‘anticipazione’, derivato dalla radice di prolambáno ‘prendere prima’, da lambáno ‘prendere’, col prefisso pro- ‘prima, davanti’.
Che parla o scrive con facilità fluente e ricca
voce dotta recuperata dal latino facundus ‘eloquente, dalla parola facile’, derivato di fari ‘parlare, narrare’.
Che è piuttosto avanti negli anni
participio passato di attemparsi, derivato di tempo con prefisso a-.
La cessazione (sovente improvvisa) di un fenomeno, in particolare, in biologia e paleontologia, la scomparsa di un sistema vivente, come una o più specie
voce dotta recuperata dal latino exstinctio ‘morte’, da exstinguere ‘spengere del tutto’, derivato di stìnguere ‘spengere’.
Che si allontana dal retto cammino. Titolo di una celebre opera di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, rappresentata per la prima volta al teatro La Fenice di Venezia nel 1853
aggettivo deverbale formato sul participio passato di ‘traviare’, composto dal prefisso tra- ‘in mezzo, fra’ e -via ‘strada; cammino; mezzo’.
Dolcissimo, suadente, soave; insinuante, insincero e stucchevole, volto all’inganno
voce dotta recuperata dal latino tardo mellifluus, composto di mel ‘miele’, flùere ‘scorrere’.
Proprio dell’intima natura di qualcosa o qualcuno, inerente alla sua essenza, intimo
voce dotta recuperata dal latino intrìnsecus, dapprima avverbio col significato di ‘dal di dentro’, composto da intrim ‘dentro’ (avverbio attestato solo in composizioni, e non autonomo), e secus ‘lungo’.
Diritto alla lode e alla ricompensa determinato dalle qualità e dai conseguimenti di una persona; atto o comportamento che rende degno di lode; sostanza, contenuto, nocciolo
voce dotta recuperata dal latino meritus, dal participio passato di merère ‘meritare’.
Secondo la medicina ippocratica, bile nera che determina un temperamento triste; tristezza vaga e delicata, anche esistenziale
voce dotta recuperata dal latino tardo melanchòlia ‘umor nero’, dal greco melankholía ‘bile nera’, composto di mélas ‘nero’ e khólos ‘bile’.
Intermedio; inferiore alla media; di scarso valore, importanza, qualità; banale
voce dotta recuperata dal latino mediocris, composto di medius, ‘medio, che sta nel mezzo’, e ocris ‘rilievo, colle’.
Cose meravigliose, straordinarie
voce latina, propriamente neutro plurale di mirabilis ‘mirabile’.