Creatura meccanica; apparecchio programmabile che sostituisce il lavoro umano; piccolo elettrodomestico; chi agisce meccanicamente, in modo spersonalizzato
dal ceco robota ‘corvée’, secondo l’uso che ne fece Karel Čapek nella sua opera teatrale ‘R.U.R.’ del 1920.
Riunione in un’unica città di popolazioni di insediamenti vicini, o prima disperse nelle campagne
dal greco synoikismós ‘unione in una sola città’, derivato di synoikízo ‘coabitare’, da oikízo ‘abitare’, a sua volta derivato di oîkos ‘casa’, col prefisso syn- ‘insieme’.
prestito moderno formato dal greco penta-, elemento usato in numerosi composti per ‘cinque’ e -tono dal latino tonus ‘tensione di una corda; accento; intervallo fra due note’, derivato dal greco tónos ‘tensione, suono’.
voce dotta recuperata dal latino exauctorare, che nel lessico militare valeva ‘congedare, privare dello stipendio’, derivato di auctorare ‘assoldare, ingaggiare’, da auctor nel senso di ‘venditore’, con prefisso ex- ‘via da’.
Tecnica di decorazione della pelle, tramite incisioni o punture che vi introducono sotto un pigmento; disegno così realizzato
attraverso il francese tatouage, derivato del verbo tatouer, a sua volta tratto dall’inglese tattoo, dal tahitiano tatau, ‘segno fatto sulla pelle, puntura’.
Cerimonia di deificazione; celebrazione, esaltazione, trionfo; grandioso spettacolo
voce dotta recuperata dal latino tardo apotheòsis, dal greco apothéosis ‘divinizzazione’, derivato di apotheóo ‘divinizzare’, a sua volta da theós ‘dio’ col prefisso apo-, che qui indica un cambiamento.
Fenomeno atmosferico; corpo celeste che s’incendia nell’atmosfera terrestre; fenomeno di grande interesse che ha breve durata
attraverso il latino medievale meteora, dal greco metéora, neutro plurale sostantivato dell’aggettivo metéoros ‘elevato, posto in alto’, composto di metá ‘oltre’ e aíro ‘sollevare.
Nome con cui si indicano sia la giadeite che la nefrite, due pietre appartenenti alla classe dei silicati, di colore verde, preziose e particolarmente apprezzate in oriente
attraverso il francese jade, dallo spagnolo ijada, da piedra de ijada, cioè ‘pietra dell’anca’.
Combattimento fra gruppi armati; in musica, composizione descrittiva di una battaglia o ispirata a una tenzone
dall’antico occitano batalha, dal latino volgare battalia, alterazione del latino tardo battualia ‘esercitazioni di gladiatori e soldati’, ‘scherma’, derivato da battùere ‘battere, colpire, schermare’.