Apoteosi

a-po-te-ò-si

In antichità, cerimonia attraverso cui si divinizzavano imperatori ed eroi; esaltazione suprema, celebrazione trionfale

dal greco: apo presso theos dio.

Viene spesso usata con significati simili di celebrazione fastosa ma generica.

L'apoteosi però concede la sua connotazione più colorita quando indica il punto apicale, il parossismo di un'ascesa in cui l'oggetto dell'apoteosi stessa quasi si stacca dal mondo mortale, quasi subisce un glorioso catasterismo.

Non è un vago trionfo: è la consacrazione a divinità. Così in arte un concerto potrà essere l'apoteosi della cantante, un romanzo l'apoteosi dello scrittore, un film del regista; e fortunatamente in tanti altri ambiti le apoteosi non mancano.

Parola pubblicata il 01 Marzo 2011

Commenti