Vai al contenuto

Sfoglia

Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

Pagina 275 di 316

Purificarsi da una colpa scontando una pena

dal latino: expiare placare la collera di una divinità con riti e sacrifici, composto da ex intensivo e pius pio.

24 apr 2013

Sosta, dimora; pregevole sedile di legno dotato di braccioli e schienale, ordinato in serie; nel gioco degli scacchi, situazione in cui un giocatore non può compiere alcuna mossa; in generale, situazione bloccata; diminuzione di portanza dell’ala di un aereo dovuta al distacco della corrente d’aria dal dorso dell’ala stessa

dal francone: stall sosta. Da cui anche “stalla”.

23 apr 2013

Figura retorica che consiste nell’accostare due parole contrapposte

dal greco oxýmoron, composto da oxýs ‘acuto’ e morós ‘ottuso’.

22 apr 2013

Di persona imprevedibile, che ha sbalzi d’umore; che subisce l’influsso delle fasi lunari

dal latino: lunaticus epilettico, che soffre di pazzia secondo le fasi lunari, ricalcato sul greco: seleniakos, da selene luna.

21 apr 2013

In psichiatria, impulso anormale a parlare oscenamente; in generale, tendenza al turpiloquio

composto dal greco: kopros sterco e lailia chiacchiera.

20 apr 2013

Floscio, vizzo

etimo incerto; probabilmente da avvicinare al francese: mince sottile e alla voce settentrionale: vencio vizzo.

18 apr 2013

Invettiva, discorso duro e polemico

dal nome delle Filippiche, orazioni che l’ateniese Demostene pronunciò contro il re di Macedonia Filippo II tra il 351 e il 340 a.C.

17 apr 2013

Che asseconda la volontà di chi lo guida; che è disposto ad apprendere

dal latino: docilis, da docere insegnare.

16 apr 2013

Spedizione che parte dalla costa diretta verso il centro di un territorio

dal greco: anabasis, dal verbo anabaino salire.

15 apr 2013

Rapporto patologico in cui due entità dipendono l’una dall’altra per la propria sopravvivenza; in particolare, situazione economica patologica, propria dell’Italia dei primi anni ‘30, in cui gli istituti di credito finanziavano industrie che diventavano dipendenti da quel credito, e da cui gli istituti divenivano dipendenti in quanto fulcro dei loro investimenti

neologismo coniato nel 1962 dall’economista Raffaele Mattioli, traendolo da catoblepa nome di un mitico quadrupede africano la cui testa sarebbe stata così pesante da imporgli di guardare sempre in basso: questo nome deriva dal greco: katablepo guardare in basso.

14 apr 2013

Spregevole, vile, ripugnante

dal latino: abiectus participio passato di abicere buttar via, composto di ab da e iàcere gettare.

13 apr 2013

Persona alta e robusta; persona furba; interiezione

dal nome di Sacripante, personaggio della letteratura epico-cavalleresca, presente ne “L’Orlando innamorato” di Boiardo e ne “L’Orlando furioso” di Ariosto.

11 apr 2013

Lega di rame, zinco e stagno che d’aspetto è simile all’oro

dal nome del suo inventore, l’orologiaio inglese Christopher Pinchbeck, vissuto fra il 1670 e il 1732.

10 apr 2013

Sovrabbondanza, gran quantità; condizione medica in cui la massa del sangue è superiore alla norma; in botanica, eccesso patologico di produzione di succhi nella pianta

dal greco: pletora pienezza, abbondanza.

09 apr 2013

Quartiere abitato da minoranze emarginate - in particolare, storicamente, gli Ebrei

dal nome del quartiere di Venezia in cui furono relegati gli Ebrei all’inizio del ‘500: ospitando una fonderia era chiamato geto getto, intendendo i getti di metallo fuso; gli Ebrei Aschenaziti, originari della Germania, pronunciavano questo nome con la g dura - da cui l’odierno ghetto.

08 apr 2013

Che ha una particolare tendenza ideologica, non oggettivo

da tendenza, a sua volta dal verbo tendere, dal latino: tèndere verbo ricco di significati come tendere, offrire, dirigere.

07 apr 2013