Abitazione, specie di un nucleo famigliare; famiglia; società
dal latino: casa capanna, casupola.

Le parole, si sa, cambiano. Cambiano nella forma, nel significato: a volte servono decenni perché una parola acquisti nuovi connotati o ne perda di vecchi, a volte bastano poche settimane - forse una sola notte - per trasformarla radicalmente. Ed è di questo che nei prossimi mesi, con un appuntamento settimanale, vorremmo parlare.
L'associazione "La Cà" nasce in risposta al sisma che ha colpito l'Emilia nel 2012. Quelli che la costituiscono sono professionisti che prestano aiuto psicologico alle persone che hanno sofferto il trauma del terremoto - e prima di tutto sono essi stessi persone che lo hanno sofferto sulla propria pelle. Ci hanno contattato per proporci una collaborazione: pubblicare, una volta a settimana, una parola "terremotata", e con il loro aiuto vedere come è che è cambiata fra la gente colpita dal terremoto, e vedere come è che possa rinnovarsi. Abbiamo accettato con piacere. Ci anima e ci accomuna questa convinzione: che terremoti piccoli o grandi avvengano nella esistenza di ciascuno e che quindi l'esperienza di parole terremotate/trasformate riguardi in qualche modo tutti. Siamo convinti poi che una consapevolezza maggiore delle parole che usiamo e delle loro trasformazioni possa rendere la nostra esistenza più profonda e più ampia, più capace di comunicare e di intepretare, quale che sia la nostra condizione: terremotati dell'Emilia o variamente terremotati dalla vita.
Il giorno della settimana dedicato a questa iniziativa sarà il venerdì; sotto al nostro commento della parola troverete il commento dei professionisti de "La Cà", scritto in corsivo: non mancate di lasciare le vostre riflessioni!
Abitazione, specie di un nucleo famigliare; famiglia; società
dal latino: casa capanna, casupola.
Cognizione, presa di coscienza
derivato di consapere, composto di con e sapere.
Mutazione, cambiamento
dal latino: transformatio, da transformare, composto di trans oltre, al di là, e forma aspetto.
Forza, vigore; in fisica, capacità di un sistema di compiere lavoro
dal greco: energheia, composto di en intensivo e ergon opera, azione.
Agire in risposta ad un accadimento o ad un’azione altrui
composto di re- indietro e agire.
Edificio di culto, o comunque degno di venerazione
dal latino: templum parte di cielo - e di terreno - dalla cui osservazione gli àuguri traevano presagi. Da qui è passato ad indicare una porzione di terra consacrata e poi l’edificio sacro che vi sorge sopra.
Spostamento di individui, specie in gruppo
dal latino: migratio, da migrare spostarsi da un luogo ad un altro. .
Istituzione sociale il cui scopo è educare e formare
dal greco: skholé che inizialmente indicava l’ozio, l’occupare piacevolmente il tempo libero, per poi passare ad indicare la discussione e la lezione, e il luogo in cui questa veniva tenuta.
Ipotesi, supposizione su quello che accadrà in futuro
dal latino: praevisio, da praevidere prevedere, composto da prae- prima e videre vedere.
Costruire di nuovo, rifare ciò che è stato distrutto; descrizione di un evento attraverso gli elementi a disposizione; rievocazione
da ricostruire, dal latino: reconstrùere, composto da re- di nuovo e construere costruire, a suo volta composto da con- insieme e struere ammassare, costruire.
Capacità inventiva
da creare, dal latino: creare.
Rapporto di fratellanza e di assistenza reciproca che unisce i membri di un gruppo
attraverso il francese: solidarité; derivato dal latino: solidus solido.
Misura che funge da modello; unità elementare; documento da compilare
dal latino: modulus, diminutivo di modus misura.
Distruzione di una costruzione
dal latino: demolitio, da demolire, composto da de che indica senso contrario e moliri muovere, costruire - da moles massa, peso.
Che tende a riassumere la forma iniziale quando cessa l’azione delle forze che lo deformano; agile, pronto; adattabile
dalla voce del latino scientifico: vis elastica forza elastica, datata verso la metà del XVI secolo; è ripresa dal greco: elater persona o cosa che spinge avanti, da elaunein tirare o spingere.
Telo, in particolare di tessuto, che si pone sopra o davanti a qualcosa per riparo; riparo mobile
dal latino medievale: tenda, derivato dal latino: tendere tendere, stendere.
Scuotimento improvviso e violento
dal latino: excutere, composto da ex rafforzativo e quatere agitare, scrollare.
L’atto dell’associare; unione, aggregazione
dal latino: associare, composto da a verso e socius compagno, alleato.
Oscillazione di piccola ampiezza e alta frequenza; tremito; fremito
dal latino: vibratio lancio, da vibrare agitare, scuotere, essere pieni di energia, scintillare.
Mezzo capace di rispondere ad una necessità; in particolare, mezzi finanziari
dal latino: resurgere risorgere, attraverso il francese: ressource.
Muretto di sassi e terra costruito a secco; al plurale, rovine di un edificio crollato
dal latino: maceria, derivato del verbo macerare, intendendo il materiale di scarto con cui il muro veniva eretto, che poteva anche essere terra infradiciata.
Ritorno
composto da ri di nuovo e entrare; dal latino: intrare entrare.
Esclamazione, il cui intento è chiedere o porre fine a qualcosa. È forma impersonale del verbo bastare
sconosciuto. Forse dal greco: bastàzein sopportare.
Impraticabile
composto di in non e agibile che si può agire, dal latino: agere fare.
Opera che in un momento di difficoltà si presta o si riceve
dal latino: adiutus, da adiuvare aiutare, composto di ad a e iuvare giovare.
Ciò che sarà o accadrà in un tempo a venire; il tempo che verrà
dal latino: futurus participio futuro del verbo esse essere.
Architettura che sorregge le campane delle chiese
dal latino: (vasa) camapana vasi di bronzo della Campania.
Spaccatura, fenditura
da crepare, dal latino: crepare scricchiolare, scoppiare.
Situazione critica; ciò che emerge
da emergere, dal latino: emergere composto di e fuori e mergere affondare, tuffare.