Che non cessa, che non si estingue, che non muore
derivato di perituro, voce dotta presa in prestito dal latino periturus, participio futuro di perire, col prefisso negativo in-.
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Che non cessa, che non si estingue, che non muore
derivato di perituro, voce dotta presa in prestito dal latino periturus, participio futuro di perire, col prefisso negativo in-.
Leggerezza
da lene, voce dotta presa in prestito dal latino lenis ‘leggero, delicato, dolce’.
Rivestire nuovi panni; rimettere in sesto, specie economicamente
da pannuccio, riduttivo di panno, che è dal latino pannus, coi prefissi re- intensivo o iterativo e in- illativo.
Illuminare; dare, con colori chiari, la luce a un dipinto; animare, rendere chiaro a parole
derivato di lume.
Negli Stati Uniti, riunione politica ristretta in cui i rappresentanti di un partito scelgono i loro candidati a una carica pubblica; figuratamente, riunione di persone che detengono un potere
voce inglese di origine sconosciuta.
Far baldoria, gozzovigliare
da gavazza, termine settentrionale col significato di ‘gozzo’, o meglio ‘golaccia’, e quindi ‘gozzoviglia’; forse collegato al latino cavus ‘cavo’, forse all’ipotetico termine gaba di origine celtica, gallica.
Disordine, confusione, frastuono di gente
dallo spagnolo barahunda, di origine incerta.
Piccola lama per la rasatura
diminutivo di lama, che attraverso il francese lame è dal latino lamina ‘lastra sottile’.
Raschiare superficialmente, rasentare, sfiorare, percorrere con leggerezza
voce dotta recuperata dal latino subradere ‘lambire, raschiare’.
Dissolvere, disperdere, scialacquare
voce dotta recuperata dal latino dissipàre ‘disperdere, scialacquare’, derivato di supare ‘gettare’, con prefisso dis- col senso di ‘qua e là’.
Che si trova a terra, al livello del suolo; poco elevato; che vive a terra; concreto, semplice, materiale, immediato
dall’ipotetico latino popolare terraneus, derivato di terra.
Bevanda preparata grazie alla tostatura e macinazione dei chicchi di piante appartenenti al genere Coffea; locale pubblico assimilabile al bar
dall’arabo qahwa, arrivato in italiano attraverso il turco kahve.
Parlare in modo sconnesso per febbre, delirio o simili; dire cose assurde
da farnetico, che è dal latino phreneticus ‘delirante’, a sua volta dal greco phrenēsis ‘delirio’.
Maleducato, che si comporta in modo incivile, irrispettoso
derivato di creanza con un prefisso s- negativo.
Espediente, accorgimento fondato su inganno e finzione
voce dotta recuperata dal latino medievale subterfùgium, dal latino classico subterfùgere ‘scappare di nascosto’, ma anche ‘sottrarsi, schivare, defilarsi’, composto di subter ‘sotto’ e fùgere ‘fuggire’.
Che ha alto prezzo, alto valore, utilità; di particolare importanza; sofisticato
voce dotta recuperata dal latino pretiosus, da pretium ‘prezzo, pregio’.
Sconveniente, che non si addice
da disdirsi, derivato del latino dedècere, che è da dècere ‘convenire, stare bene’, con prefisso reversativo de-.
Beccare con colpi leggeri e frequenti; bisticciare
derivato di beccare.