Lana molto morbida e pregiata ricavata dalle capre del Kashmir; stoffa leggera ricavata da tale lana
dall’inglese cashmere, a sua volta dall’hindi कश्मीर् Kaśmīr, a sua volta dal sanscrito कश्मीर kaśmīra.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 148 di 316
Lana molto morbida e pregiata ricavata dalle capre del Kashmir; stoffa leggera ricavata da tale lana
dall’inglese cashmere, a sua volta dall’hindi कश्मीर् Kaśmīr, a sua volta dal sanscrito कश्मीर kaśmīra.
Manifestazione diabolica; atto malvagio; trovata singolare, insolita, bizzarra; invenzione od oggetto tecnologico giudicato strano
derivato di diavolo.
Rigoglioso; vigoroso, prosperoso, carnoso; fiorente
voce dotta, recuperata dal latino floridus, dal verbo florére ‘fiorire’.
Andare a genio, riuscire gradito
composto parasintetico di fagiolo.
Soldato di leva appena arruolato; coetaneo; nella locuzione ‘padri coscritti’, senatori dell’antica Roma
voce dotta recuperata dal latino conscriptus, propriamente participio passato del verbo conscribere ‘iscrivere in una lista’.
Confortare, consolare, dare coraggio
derivato di incuorare ‘confortare, incoraggiare’ (composto parasintetico di cuore) con prefisso re-.
Che ha subito un processo di fossilizzazione; resto di organismo animale o vegetale antico che si è conservato per fossilizzazione; retrivo; invecchiato, antico
dal francese fossile, è voce dotta, recuperata dal latino fossilis ‘ottenuto scavando’, dal verbo fòdere ‘scavare’.
Direttore di un’azienda o un’impresa e che ha potere decisionale nella sua conduzione; chi cura gli interessi di un cantante, un attore, un atleta, ecc
voce inglese, dal verbo to manage, ‘gestire, governare, amministrare’.
Che difficilmente si può rompere; che non può venir meno
derivato di frangibile, con prefisso in- negativo.
Indugiare sdraiati oziosamente per pigrizia; stare in ozio
derivato di poltro, in maniera non chiara.
Pulito, limpido; preciso, definito chiaramente; di somme di denaro, da cui sono già state detratte spese e imposte
dal latino nitidus, derivato di nitère ‘splendere, brillare’.
Falso, scadente; privo di abilitazione, incompetente
voce giudeo-romanesca, dall’ebraico pāsūl ‘illegittimo, invalido’.
Discorso sconclusionato, futile, vano
voce dotta recuperata dal latino tardo vaniloquium, composto di vanus ‘vano’ e dal tema di loqui ‘parlare.
Che è in stato di effervescenza; brioso, vivace, estroso, agitato
dal francese effervescent, voce dotta recuperata dal latino effervéscere ‘cominciare a bollire’, incoativo del verbo fervére.
Detergente schiumogeno specifico per i capelli
dall’inglese shampoo, a sua volta dall’hindi chāmpo (imperativo di champnā ‘massaggiare’), a sua volta dal sanscrito चप् (cap) ‘massaggiare’.
Luce tenue e diffusa prima del sorgere del sole o dopo il tramonto; annebbiamento, confusione; accenno, barlume; termine, tramonto, declino
voce dotta recuperata dal latino crepùsculum ‘crepuscolo, penombra’, derivato di creper ‘oscuro’.
Relativo ai fotoni; strabiliante, incredibile
da fotone, termine coniato a partire dal greco phòs ‘luce’, col secondo elemento (in italiano -one) che indica particelle subatomiche.
Libro immaginario citato in una narrazione come reale
composto moderno del greco pseudo-, primo elemento che significa ‘falso’, e da biblíon ‘libretto’, diminutivo di bíblos ‘libro’.