Che viene prodotto in farmacia; di pianta, che viene usato in terapie mediche
voce dotta ripresa dal latino scientifico officinalis, derivato di officina, che attraverso un arcaico opificina nasce da opifex ‘creatore, operaio, artigiano’.
Colloquio tra un giornalista o un radio-telecronista ed una persona considerata importante per ottenerne informazioni o dichiarazioni; serie di domande poste a una o più persone per conoscerne dati individuali, opinioni, gusti, ecc. a fini statistici
calco dell’inglese interview, a sua volta ricalcato dal francese entrevue, composto da entre ‘inter’, con significato di reciprocità, e vue ‘vista’.
Chi ha il compito di riscuotere somme di denaro, specie tributi
voce dotta recuperata dal latino exactor, che è da exactum ‘esatto’, propriamente participio passato del verbo exigere ‘esigere’, derivato di agere ‘condurre’ col prefisso ex-.
Che progredisce verso la perfezione, specie morale; che procede nella propria formazione, studioso
voce dotta, recuperata dal latino proficiens ‘che avanza, che progredisce’, propriamente participio presente di profìcere, derivato di facere ‘fare’, con prefisso pro- ‘avanti’.
Albero da cui si ricavano un legno pregiato e un olio essenziale; calzatura aperta prettamente estiva; imbarcazione a fondo piatto di piccole dimensioni
dal latino sandalum, a sua volta dal greco σάνδαλον (sàndalon), a sua volta dal sanscrito चन्दन (candana) ‘albero, legno e olio del sandalo’.
Nell’antica Roma, stoffa grossolana di pelo di capra; veste grezza di pelo di capra o crini di cavallo; cintura pungente di crini di cavallo stretta sulle carni a scopo di mortificazione fisica; fastidio, tortura, penitenza
voce dotta recuperata dal latino cilicium ‘coperta di pelo di capra’, da Cilicia, regione costiera dell’Asia Minore (nell’odierna Turchia, dirimpetto a Cipro) da cui si riteneva che tale tessuto provenisse.
Consolatore, difensore, in particolare usato in ambito ecclesiastico quale attributo dello Spirito Santo
voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico paraclétus o paraclítus, dal greco parácletos ‘consolatore’, ma più propriamente ‘invocato’, derivato di paracléo ‘chiamo in aiuto’ (composto da pará ‘presso’ e caléo ‘chiamo’).
Casa a un piano, con grande gronda sporgente che ricopre le ampie verande che la circondano; per estensione, casetta costituita dal solo pianoterra, con una o più stanze con servizi, tipica dei centri vacanza