Condizione intermedia fra luce e ombra; in ottica e astronomia, regione di passaggio graduale fra ombra e luce
attraverso il francese pénombre, dal latino scientifico pénumbra, composto di paene ‘quasi’ e umbra ‘ombra’.
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Condizione intermedia fra luce e ombra; in ottica e astronomia, regione di passaggio graduale fra ombra e luce
attraverso il francese pénombre, dal latino scientifico pénumbra, composto di paene ‘quasi’ e umbra ‘ombra’.
Essere costituito, composto; risultare
voce dotta recuperata dal latino constare, derivato di stare con prefisso con-.
Soddisfare, esaudire
derivato di pagare, con prefisso ad-.
Abilità verbale del sostenere una posizione, del persuadere, esercitata nella discussione; in filosofia, declinato in diverse accezioni, metodo di conoscenza fondato sul dialogo o sul confronto fra opposti; processo risultante dal contrasto fra due forze
voce dotta recuperata dal latino dialéctica, dal greco dialektiké (sottinteso téchne ‘arte’), il quale è derivato di dialektikós ‘relativo alla discussione’, a sua volta da diálektos ‘colloquio, conversazione’, ma anche ‘discussione, disputa’.
Linea di contorno; figura stilizzata; forma usata come modello, campione
dal latino sacóma ‘contrappeso’, che in greco è sákōma.
Misuratore di distanze per mezzo del passo
dal greco bematistés, derivato di bema ‘passo’.
Inserzione di una vocale tra due consonanti
dal sanscrito स्वरभक्ति (svarabhakti) ‘separazione tramite vocale’, composto da स्वर (svara) ‘vocale’ e भक्ति (bhakti) ‘separazione’.
Sollevare l’ancoraggio dal fondo; tirare in superficie; partire
etimo incerto.
Sparizione totale di qualcosa da un posto per far pulito; riordino, pulizia
latinismo derivato dal Libro dei Salmi 42, 2: quare me repulisti? ‘perché mi hai respinto?’.
Lotta delle rane e dei topi; contesa vana, futile e ridicola
voce dotta, recuperata dal greco Batrachomyomachía ‘battaglia delle rane e dei topi’, titolo di un poema greco di genere epico-comico del VI secolo a.C. e tradizionalmente attribuito a Omero; è un composto di bátrachos ‘rana’, mys ‘topo’ e máche ‘lotta’.
Astruso, complicato, strampalato, oscuro; bizzarro, contorto
da cervello, che è dal latino cerebellum, diminutivo di cerebrum ‘cervello’.
Brontolare in modo cupo e minaccioso, specie riferito ad animali
probabilmente dall’incrocio di ruggire con mugliare, variante di mugghiare.
Trascinare un’imbarcazione o un altro veicolo con cavi o catene; condurre con sé qualcuno, specie controvoglia; sedurre
forse dall’ipotetica variante parlata remulculare del latino remulcum ‘rimorchio’, prestito dal greco rymoulkós, da rhŷma ‘corda’; forse voce dotta recuperata dal medesimo remulcum.
Dispositivo usato per nebulizzare sostanze liquide o semiliquide; la sostanza spruzzata mediante il medesimo dispositivo; come aggettivo, di prodotto da applicare tramite nebulizzatore
voce inglese, propriamente ‘spruzzo’.
Sentimento di rancore, desiderio di rivalsa e sdegno provato davanti all’ingiuria e alla provocazione; sensazione dolorosa, disturbo che è conseguenza di un trauma o di una malattia
da sentire, con prefisso ri- con valori differenti.
Assillare, importunare, seguire con insistenza
dal milanese tampinà ‘infastidire’, di origine sconosciuta.
Pianta della famiglia delle solanacee, in particolare la ‘Capsicum annuum’, e gli ortaggi dolci o piccanti che dà come frutto
dal latino piper ‘pepe’.
Di fronte, di faccia, davanti
da di rimpetto.