Maltrattare, costringere a fatiche eccessive, sciupare
etimo incerto.
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Maltrattare, costringere a fatiche eccessive, sciupare
etimo incerto.
Il mutamento autunnale del colore delle foglie degli alberi dal verde al giallo e alle diverse gradazioni del rosso
voce inglese, di origine francese, letteralmente ‘fogliame’.
Esitante, titubante
derivato di peritarsi, dal latino tardo pigritàri, intensivo di pigràri ‘essere pigro, indugiare’, derivato di piger ‘pigro’.
Luogo immaginario dove andrebbe a finire ciò che si dimentica
derivato di dimenticare, che è dal latino tardo dementicare, a sua volta da mens ‘mente’, con prefisso de- che indica uscita. Il suffisso -toio caratterizza strumenti e luoghi.
Chi ha il diritto di proprietà o esercita la signoria su un bene, un luogo, un’organizzazione, una facoltà o una disciplina
voce dotta recuperata dal latino patronus, derivato di pater ‘padre’.
Mercato caratteristico dell’Oriente e dell’Africa settentrionale; negozio che vende grande varietà di merci, specie a poco prezzo
dal persiano bāzār ‘mercato’.
Chiaro, evidente, riconosciuto
propriamente, participio passato di conclamare, voce dotta recuperata dal latino conclamare, derivato di clamare ‘gridare’, con prefisso cum- ‘con-‘.
Forte, robusto; energico, potente
derivato di podere, antica variante di potere.
Errore grossolano, specie linguistico
derivato di svariare, derivato di variare con un prefisso s- intensivo o forse semplicemente derivativo.
Che si basa su uno scambio di favori fra personaggi influenti e cittadini
derivato di clientela, voce dotta recuperata tale e quale dal latino, che è da cliens ‘cliente’.
Che corrisponde ai bisogni, adeguato, opportuno
voce dotta recuperata dal latino congruus ‘conforme, adatto’, che è dal verbo congrùere ‘coincidere, concordare’.
Come transitivo, far entrare nelle viscere, infondere, concepire; come intransitivo pronominale, addentrarsi, imprimersi
voce dotta recuperata dal latino inviscerare, da viscera ‘visceri’, con in- illativo, cioè che descrive un moto verso l’interno o il basso.
Nuvola; addensamento, sciame, gruppo fitto
variante di nuvolo, che è dal latino nubilus attraverso l’ipotetica voce del latino parlato nubilus.
Pieno, ricolmo
voce dotta recuperata dal latino repletus, participio passato di replère ‘riempire’.
Che può servire da esempio; rappresentativo, emblematico; che ricopre un ruolo in maniera eccellente; animale, vegetale o minerale tipico del proprio genere; ciascun elemento di una serie di oggetti; come verbo, trascrivere, comporre ispirandosi a un modello
voci dotte recuperate dal latino exemplar (sostantivo) exemplaris (aggettivo) ed exemplare (verbo), derivate di exemplum ‘esempio’, che è dal verbo eximere ‘mettere da parte’, derivato di emere ‘acquistare’ e da un ex- che indica un tirare fuori.
Capo, guida di un partito o di uno schieramento politico; esponente principale di un gruppo, movimento culturale, ecc. Nello sport, concorrente che è al primo posto in classifica durante un campionato o una gara o il cavallo che è in testa in una corsa. Usato anche come aggettivo, di solito per definire qualcosa all’avanguardia in un determinato settore
voce inglese, dal verbo to lead, ‘guidare’, ‘condurre’.
Oratore dappoco; persona eloquente e saccente; guida turistica
dal nome di Marco Tullio Cicerone, politico, avvocato e filosofo romano vissuto fra il 106 e il 43 a.C.
Storto, sbilenco, sghembo
incrocio di sghembo e rovescio.