Obbrobrio

ob-brò-brio

Causa di vergogna, disonorevole ignominia; oltremodo brutto

dal latino: ob- di fronte probrum infamia, vergogna. A sua volta questo è composto di pro davanti e fero portare, creando quasi l'immagine del rinfacciare.

Fugando ogni ulteriore dubbio, la giusta ortografia è "obbrobrio".

Ha una sonorità pienissima ed esprime elegantemente dei significati terribili. Un obbrobrio è un atto più che vergognoso, una dichiarazione, un pensiero, un progetto più che infame. E se è usato nell'accezione estetica, l'obbrobrio è un brutto che plasma una smorfia disgustata sul volto.

Proprio per le sue qualità e per la vivida connotazione dei suoi negativissimi significati, è una parola che andrebbe usata con parsimonia: la capacità di cogliere il vero obbrobrio ha un'importanza capitale, nella vita, e perciò non va assuefatta, non va incallita - altrimenti si resta senza parole.

Parola pubblicata il 03 Febbraio 2011

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