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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Lamentela insistente, lagnanza

voce dotta recuperata dal latino querimonia, derivato di queri ‘lamentarsi’.

28 giu 2020

Essere o diventare verde, rigoglioso; essere al pieno del vigore

derivato di verde, che attraverso l’ipotetica forma parlata virde è dal latino vìridis.

27 giu 2020

Salsa agrodolce a base di succo di pomodoro, aceto e aromi vari, usata come condimento per patatine fritte, panini ecc

attraverso l’inglese ketchup e l’olandese ketjap, e prima il malese kečap, dal dialetto del Fujian (provincia meridionale cinese) koe-chiap ‘salsa di pesce fermentato’.

26 giu 2020

Ormeggiare, fissare a una struttura

dal francese amarrer ‘ormeggiare’, derivato dal medio olandese aanmaren.

25 giu 2020

Non soggetto a obblighi, libero; refrattario a una malattia o a un veleno

voce dotta recuperata dal latino immunis ‘esente da contributi’, derivato di munus ‘obbligo’, con prefisso in- privativo.

24 giu 2020

Bizzarro, singolare, bislacco, imprevedibile

voce dotta recuperata dal latino medievale extravagans, derivato di vagans participio presente di vagari ‘errare, vagare’, col prefisso extra- ‘fuori’.

23 giu 2020

Ammassare, pigiare in uno spazio ridotto

dal latino stivare, col medesimo significato.

22 giu 2020

Rendere un luogo malsicuro, pericoloso, con la propria presenza e le proprie azioni, specie violente; di animali e vegetali, diffondersi in modo rapido e intenso rovinando un luogo

voce dotta recuperata dal latino infestare, derivato di infestus ‘ostile, aggressivo’.

20 giu 2020

Nel passato era un aggettivo usato per indicare gli ebrei che abitavano la penisola iberica, cioè sia la Spagna che il Portogallo. Oggi lo si usa per parlare dei discendenti degli ebrei spagnoli e portoghesi (e delle loro tradizioni e liturgie), che compongono una parte della società israeliana

dall’ebraico Sepharad, che significa ‘Spagna’. Nella Bibbia ebraica viene nominata una volta soltanto ed è una città non ben identificata del vicino oriente. Successivamente gli ebrei intesero Sepharad come Spagna.

19 giu 2020

Cauto, circospetto, che non si fa cogliere di sopresa

dall’ipotetica voce germanica wardon ‘sorvegliare’, col suffisso -ing che caratterizza diverse parole di questa provenienza.

18 giu 2020

Cenere calda, con ancora qualche favilla di fuoco; brace minuta per gli scaldini

dal latino cinis ‘cenere’, attraverso l’ipotetica voce del latino parlato cinisia.

17 giu 2020

Principio assunto come vero, senza bisogno di dimostrazione

dal greco axíoma ‘dignità’, da áxios ‘degno’.

16 giu 2020

Gruppo di persone unite da rapporti e vincoli tali da formare un corpo organico; corpo morale

dal latino commùnitas ‘società, partecipazione’, derivato di commùnis ‘che compie il suo incarico insieme’, derivato di munus ‘obbligo’, ma anche ‘dono’, col prefisso cum-.

15 giu 2020

Componimento teatrale comico, breve e grossolano; avvenimento ridicolo

dal francese farce ‘ripieno’, e poi ‘commedia’, derivato da farcir ‘farcire’.

14 giu 2020

Infiorescenza a grappolo in cui i fiori sono tutti alla stessa altezza;

voce dotta recuperata dal latino corymbus, prestito dal greco kórymbos ‘infiorescenza a grappolo’, ma propriamente ‘cima’.

13 giu 2020

Alla salute!, prosit!, detto durante un brindisi

dal verbo cinese qǐng (请), ‘prego’ o ‘per favore’, successivamente raddoppiato e da noi interpretato come onomatopea di due bicchieri che battono.

12 giu 2020

A questo punto, a quel punto; adesso, allora

composto di ora e mai.

11 giu 2020