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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Massima, sentenza, assioma; introduzione

voce dotta recuperata dal latino tardo proloquium ‘assioma, sentenza’, derivato di proloqui ‘esporre’, derivato di loqui ‘parlare’ col prefisso pro- ‘avanti’.

03 ago 2020

Puro, schietto

forse derivato per sincope da puretto, diminutivo di puro.

01 ago 2020

Agrume giallo, di forma ovoidale, frutto della pianta ‘Citrus limon’

dall’arabo laimūn, forse preso in prestito dal persiano limun. Alcune tesi sostengono che la parola venga da una lingua austronesiana, cioè del sud-est asiatico.

31 lug 2020

Adattare alla natura di qualcosa; mitigare; mescolare

voce dotta recuperata dal latino contemperare.

30 lug 2020

Persona che chiede con insistenza per ottenere un beneficio; aspirante novizio di un ordine religioso

propriamente participio presente del verbo postulare, voce dotta presa in prestito dal latino postulare ‘richiedere, pretendere’, derivato di pòscere ‘chiedere’.

29 lug 2020

Diramazione, estensione; riproduzione di una pianta per propagginazione

voce dotta recuperata dal latino propago ‘propaggine’, derivato da pangere ‘piantare’, col prefisso pro- ‘avanti’.

28 lug 2020

Robusto e tozzo, tarchiato

etimo incerto; forse da tecchio ‘pezzo di legno’, nella variante romagnola téč ‘grosso, grasso’.

27 lug 2020

Soffio di vento discontinuo

etimo incerto.

26 lug 2020

Che può essere migliorato fino alla perfezione

derivato di perfetto, che è dal latino perfectus, propriamente participio passato di perfìcere ‘portare a termine’, derivato di fàcere ‘fare’ col prefisso per- nel senso di ‘completamente’.

25 lug 2020

Pentola cinese dal tipico fondo arrotondato

dalla pronuncia in dialetto cantonese del carattere arcaico 鑊, che in cinese standard si pronuncia huò.

24 lug 2020

Tirchio; restio a concedere, a dare, a esprimere; che dà poco prodotto

voce dotta recuperata dal latino avarus, derivato del verbo avère ‘bramare, desiderare ardentemente’.

23 lug 2020

Nell’antichità, ampio vaso per miscelare acqua e vino; bocca del vulcano; depressione circolare

voce dotta recuperata dal latino cràter, prestito dal greco kratér ‘vaso per miscelare vino e acqua’, e quindi ‘bocca di un vulcano’, dalla radice del verbo keránnymi ‘mescolare’.

22 lug 2020

Fatto negativo inatteso, disgrazia, scontro; sinistro, scontro di veicoli; che incide, che colpisce

voce dotta recuperata dal latino incidere, derivato di càdere ‘cadere’, con prefisso in-.

21 lug 2020

Ciocca di capelli scomposta, disordinata, arruffata

dal latino cerniculum ‘setaccio’ e poi ‘scriminatura’, da cernere ‘vagliare, separare’.

20 lug 2020

Persona abile e competente; insegnante. In musica: con il medesimo significato, riferito a campi e discipline diverse; direttore. Vento che spira da nord-ovest (maestrale)

dal latino magister, derivato da magis, ‘più’, col significato di ‘superiore’, contrapposto a minister, ‘servitore’.

19 lug 2020

In una successione, che corrisponde a un numero naturale indefinito; che in una successione corrisponde a un numero molto alto

dalla lettera enne, col suffisso dei numeri ordinali -esimo.

18 lug 2020

Nel passato era un aggettivo usato per indicare gli ebrei che abitavano la valle del Reno – attuale Germania. Oggi lo si usa per parlare dei discendenti degli ebrei dell’Europa centrale e orientale (e delle loro tradizioni e liturgie), che compongono una parte della società israeliana

da Ashkenaz, parola che nell’ebraico medievale indicava grossomodo la Germania; nella Genesi ed indica, secondo la Tavola delle Nazioni, una popolazione discendente da Iafet, uno dei figli di Noè.

17 lug 2020