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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Allietare, dilettare; addolcire, lenire

voce dotta recuperata dal latino mulcère ‘carezzare’, variante di mulgère ‘mungere’.

15 mar 2023

Sbiadire, scolorire, specie per azione dell’acqua; di acque meteoriche, scorrere sul terreno asportandone alcuni componenti

voce dotta recuperata dal latino delavare, derivato di lavare col prefisso de- che indica allontanamento.

14 mar 2023

Nome comune di diverse specie appartenenti alla famiglia degli Ursidi

dal latino ursum, di origine indoeuropea.

13 mar 2023

Come sostantivo, indicazione agogica musicale che prescrive un tempo esecutivo intermedio tra l’adagio e il moderato; composizione musicale o parte di una composizione da eseguirsi secondo tale prescrizione. Come aggettivo ha preso essenzialmente il significato di ‘corrente, ora in corso’; può indicare anche qualcuno o qualcosa di semplice, fino allo scadente

dal participio presente di ‘andare’, ossia ‘recarsi, dirigersi in un luogo o presso qualcuno’, verbo irregolare dall’etimologia tuttora discussa.

12 mar 2023

Termine che introduce una parentesi o un inciso – col senso di beninteso, s’intende, cioè

voce latina, da scire licet ‘si può sapere’.

11 mar 2023

Strumento che permette la misurazione di una lunghezza con grande precisione; diametro di una cavità cilindrica; diametro dei proiettili di armi da fuoco; qualità, importanza, grandezza delle persone o dei concetti

attraverso il francese calibre, dall’arabo qālib ‘modello, stampo’.

10 mar 2023

Rimostranza, lagnanza; dolore

dall’antico francese doillance, derivato del latino dolère.

09 mar 2023

Di farmaco che lenisce blandamente il dolore; scialbo, impersonale, vago

voce dotta recuperata dal latino anòdynus, dal greco anódynos ‘libero da dolore, che non dà dolore’, derivato di odýne ‘dolore’ col prefisso negativo an-.

08 mar 2023

Atteggiamento filosofico che nega l’esistenza di qualunque valore o verità

derivato del latino nihil ‘nulla’, col suffisso -ismo.

07 mar 2023

In modo effettivo, veramente, concretamente, davvero, proprio, di fatto, in effetti

avverbio formatosi dall’aggettivo effettivo che, attraverso il tardo latino effectivus ‘attivo, produttivo, pratico’, deriva dal verbo efficere ‘causare, produrre, determinare, effettuare’.

06 mar 2023

Tormentare, molestare, importunare; smaniare

dal latino asìlus ‘assillo, tafano’, di origine incerta.

05 mar 2023

Congiungere, incastrare due cose; compiere, detto di azioni negative; delegare, dare in potere; ordinare, richiedere per acquistare

voce dotta recuperata dal latino committere ‘mettere insieme, affidare, compiere’.

04 mar 2023

Fortuna, fato; condizione umana determinata dalla fortuna; vita, condizione; evento fortuito

dal latino sors ‘sorte’, ma propriamente ‘tessera per il sorteggio, per la divinazione’.

03 mar 2023

Eseguire gli ordini, i comandi di qualcuno; fare ciò che un impulso comanda; rispondere in modo sollecito a uno stimolo, assecondare

dal latino oboedire, in origine ‘prestare ascolto’ e poi ‘essere sottomesso’; derivato di audire ‘ascoltare’, col prefisso ob- ‘a, verso’.

02 mar 2023

Che dura un solo giorno; transitorio, di breve durata

voce dotta recuperata dal greco ephémeros, composto da epí ‘sopra, in’, ed heméra ‘giorno’, quindi ‘che dura un solo giorno’.

01 mar 2023

Amministrazione finanziaria dello Stato, tesoro pubblico

voce dotta recuperata dal latino aerarium, da aes ‘rame, bronzo’.

28 feb 2023

Nome comune dei gasteropodi dell’ordine Stylommatophora, caratterizzati da un guscio a spirale; carattere tipografico usato soprattutto in ambito informatico

dal latino cochlea, con suffisso diminutivo, a sua volta dal greco kokhlias, ‘chiocciola’, derivato di konkhe, ‘conchiglia’.

27 feb 2023

Figura dell’antica notazione musicale che indica un gruppo di due o più note da cantarsi su una sola sillaba; dalla ligatura è derivato il segno musicale moderno chiamato ‘legatura’ e consistente in una linea curva, che assume due significati: legatura di valore e legatura di portamento. Nel primo caso prescrive l’unione di due note poste alla stessa altezza, che si eseguono come un suono unico della durata equivalente alla somma di entrambe. La legatura di portamento o di frase collega più note, anche a diversa altezza, in una linea unitaria e coerente, senza staccarle o accentarle singolarmente

dal latino tardo ligatūra, derivato di ligare, con il suffisso -ura, che indica azione.

26 feb 2023