Come avverbio, in quel tempo, in quel momento; congiunzione conclusiva, o che nelle interrogative sollecita una conclusione
dalla locuzione latina ad illam horam ‘in quel tempo’.
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Come avverbio, in quel tempo, in quel momento; congiunzione conclusiva, o che nelle interrogative sollecita una conclusione
dalla locuzione latina ad illam horam ‘in quel tempo’.
Mangiare acini d’uva spiccandoli uno a uno; mangiare a bocconcini; estorcere a poco a poco; affliggere a poco a poco
probabilmente dall’ipotetico verbo del latino parlato piluccare, derivato di pilare ‘pelare, spogliare’.
Trasformazione, passaggio di stato; in zoologia e botanica, evoluzione da uno stadio a un altro
dal latino metamorphòsis ‘trasformazione’, a sua volta dal greco metamòrphosis ‘trasformazione’, derivato da metamorphòo ‘trasformare’, composto di meta- ‘oltre’ e morphé ‘forma’.
Il gettare via; disgrazia, sventura, danno
voce dotta recuperata dal latino iactura ‘ciò che viene gettato, danno, perdita’, der. di iàcere ‘gettare’.
Coprire d’ombra; velare, offuscare; simboleggiare, fare immaginare, rappresentare velatamente; come intransitivo pronominale turbarsi, irritarsi, o spaventarsi davanti a un’ombra
voce dotta recuperata dal latino adumbrare ‘fare un abbozzo, uno schizzo’, composto parasintetico di umbra ‘ombra’.
Dizione leziosa e artificiosa, con pronuncia nasale e vocali finali allungate
voce onomatopeica, con probabile allusione al miagolio.
Lusso, sfarzo; festa solenne ed elegante; ornamento di tessuto
nei primi significati dal francese antico gale ‘piacere, divertimento’; nell’ultimo da galone, dal francese galon, che è dal verbo galonner ‘ornare il capo con una benda’.
Far levare in volo la selvaggina
etimo incerto, forse di origine longobarda.
Chi di mestiere compra e rivende roba usata, vecchia, di scarso valore
probabilmente dall’ipotetica voce latina recaptare ‘comprare e rivendere’.
Aeroporto scelto da una compagnia aerea come scalo di collegamento da e per destinazioni secondarie; in informatica, dispositivo che in una rete funge da nodo di smistamento dei dati
voce inglese, propriamente ‘snodo’, figuratamente ‘punto centrale’.
Boccetta che contiene inchiostro per scrivere
dal latino tardo calamarius, derivato di calamus ‘penna’.
Nell’utopia di Fourier, città-edificio destinata ad accogliere le abitazioni e le attività produttive di un’intera comunità; in senso spregiativo, grande edificio densamente abitato
da phalanstère termine coniato dal filosofo francese Charles Fourier all’inizio del XIX secolo, composto dal phálagks ‘falange’ e dal suffisso di monastère ‘monastero’.
L’ornare; ciò che ha funzione decorativa, accessorio
voce dotta recuperata dal latino ornamentum, derivato di ornare, che stava per ordinare.
Che ha un temperamento pacifico, tranquillo, bonario
derivato di pace.
Che ha o mostra grande pudore
voce dotta recuperata dal latino pudibundus, derivato di pudère ‘vergognarsi’.
Della crisalide, uscire dal bozzolo come farfalla; svolazzare qua e là; di luce, tremolare
composto parasintetico di farfalla.
Componimento in cui le lettere iniziali delle sezioni, se riunite insieme formano una parola o una frase; per estensione, anche parole formate dalle iniziali di altre parole (e non da sezioni di un componimento)
composto dal greco àkros ‘estremo’ e stìkhos ‘verso’.
Di abito, sciolto, aperto, che lascia scoperte parti del corpo; di persona, scomposta, disordinata, succinta
propriamente, participio passato di discingere, voce dotta recuperata dal latino discingere, derivato di cingere con dis- negativo.