Funzione religiosa, solenne celebrazione pubblica; ostentazione di rispetto
dal latino caerimonia ‘sacralità, l’esser sacro’, ma anche ‘venerazione, riverenza’ e ‘rito’.
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Funzione religiosa, solenne celebrazione pubblica; ostentazione di rispetto
dal latino caerimonia ‘sacralità, l’esser sacro’, ma anche ‘venerazione, riverenza’ e ‘rito’.
Che costituisce un pretesto, che si fonda su pretesti
da pretesto, dal latino praetextus, derivato di praetèxere ‘tessere davanti, adornare, fregiare’.
Nutrito, sazio, soddisfatto; florido, in carne
participio passato di pascere, uguale in latino, col significato di ‘pascolare, nutrire’.
Solo nella locuzione ‘a zonzo’, a spasso, in giro, senza una meta
probabilmente, voce onomatopeica.
Disinvolto, sicuro di sé; agile, sciolto
da impigliato, participio passato di impigliare, con sostituzione di prefisso.
Annuncio pubblicitario anonimo, che crea curiosità e aspettativa nei confronti di un prodotto che verrà nominato solo in annunci successivi
voce inglese, propriamente ‘che stuzzica’, dal verbo to tease.
Venir meno a una fede, a un impegno; assenza; difetto, mancanza
dal latino defectio, derivato di defìcere ‘separarsi, disertare, venir meno, finire’, composto di de- che indica allontanamento e facere ‘fare’.
Stoffa pettinata tessuta con fili bianchi e neri, che risulta grigia; abito confezionato con tale stoffa; nel lessico artistico, sia pittura monocroma usata per decorare le vetrate delle chiese, sia pittura preparatoria con colori sordi
dal francese grisaille, da gris ‘grigio’.
Insieme di foglie secche e ramoscelli che si accumula spontaneamente sotto agli alberi e sulle acque stagnanti
voce settentrionale di probabile origine onomatopeica.
Dare; affidare
dal latino consignare ‘sigillare, sottoscrivere, registrare’, derivato di signum ‘segno’, col prefisso con-.
Fumigare con l’incenso, specie durante riti religiosi; lodare esageratamente, adulare
voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico incensare, derivato di incensum, participio passato neutro sostantivato di incendere ‘accendere’.
Ruggito; rumore cupo e prolungato
derivato di rugghiare, forse incrocio di ruggire e mugghiare.
Parola, frase o pronuncia proprie di una determinata lingua, di un determinato dialetto o di un determinato ambiente sociale; frase idiomatica
dal latino idiotismus ‘modo di parlare del volgo’, a sua volta dal greco idiotismòs ‘comportamento da persona comune’, in ambito retorico ‘parlata propria del volgo’.
Di cavallo, affetto da arrembatura; per estensione, di persona, che si trascina a stento, spossato
etimo incerto.
Offesa grave, violazione di una norma
dal francese antico oltrage, derivato di oltre, dall’avverbio latino ultra.
Vasto altopiano
composto col greco àkron ‘estremità, punto più alto’ e chôros ‘regione, territorio’.
Imbevere di liquido; riempire, pervadere
voce dotta, rifacimento del latino intèrere ‘tritare’ per analogie con altre forme (come il participio passato intritus).
Collocare su una tavola; iniziare; sistemare in tabelle, ricoprire con tavole di legno
derivato di tavola con in- illativo.