Galleria, stretto passaggio sotterraneo
dal latino cunìculus, ‘galleria sotterranea’, ma anche ‘coniglio’.
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Galleria, stretto passaggio sotterraneo
dal latino cunìculus, ‘galleria sotterranea’, ma anche ‘coniglio’.
Nella locuzione ‘in panciolle’, beatamente in ozio
da pancia, che è dal latino pantex, usato specie al plurale pantices ‘intestini’, con suffisso toponomastico -olle.
Della terra, sotterraneo, detto delle divinità della mitologia
voce dotta recuperata dal greco chthónios, da chthón, ‘terra’.
Atto di danneggiamento di mezzi di produzione allo scopo di impedire lo svolgimento del lavoro, o di infrastrutture perché non possano essere usate; atto volto a intralciare, far fallire, denigrare qualcosa o qualcuno
dal francese sabotage, da saboter ‘fare un lavoro male, senza cura’, da sabot ‘zoccolo’.
Traslato, estensione dal significato di una parola o locuzione a un senso figurato; argomento relativista dello scetticismo greco
voce dotta recuperata dal latino tropos, prestito dal greco trópos ’ volgimento’, derivato da trépo ‘volgo, trasferisco’.
Varietà linguistica: genovese — Preservativo
etimo incerto; probabilmente dall’inglese condom, a sua volta dall’italiano guanto(ne), a sua volta da germanico want con suffisso accrescitivo.
Tegame da cucina in materiale resistente al calore e al fuoco
femminile sostantivato di pirofilo, composto dagli elementi di origine greca piro-, da pŷr, ‘fuoco’, e -filo, da philía, ‘amicizia’.
Risparmiare al massimo, con troppa parsimonia; spendere il meno possibile
da lesina, che arriva da una voce gotica ricostruita come alisna, col medesimo significato.
Azione compiuta o cosa detta senza riflettere, in maniera impulsiva; persona che agisce senza riflettere
propriamente participio passato di avventare, che è da una voce del latino parlato ricostruita come adventare ‘scagliare’, ma prima ‘ventilare’, derivata di ventus ‘vento’, con prefisso ad-.
Commesso senza volontà di nuocere, per negligenza, imprudenza, imperizia
da colpa, che è dal latino culpa.
Gara, contesa, e luogo dove si tiene; in particolare, nell’antichità, gara sportiva o poetica tenuta in occasione di celebrazioni religiose; combattimento; campo di battaglia; ambito di competizione
voce dotta recuperata dal latino agon, dal greco agón ‘adunanza’, ma anche ‘gara, lotta’, derivato di ágo ‘condurre’.
Grande estensione di terreno coperta di alberi
dal latino medievale (silvam) foreste(m) ‘bosco esterno’, derivato di foris ‘fuori’.
Alloggiare truppe in un accampamento; avanzare, addurre, specie in maniera pretestuosa; come riflessivo, sistemarsi in un ricovero provvisorio
composto parasintetico di campo, con prefisso a- che indica avvicinamento.
1) Uno dei tre generi dell’antica musica greca; 2) nell’uso attuale, di un suono che nel temperamento equabile, pur avendo un nome diverso, ha lo stesso suono di un altro (es. La diesis = Si bemolle)
dal latino tardo enarmonius ‘enarmonico’, dal greco enarmónios, derivato di harmonía col prefisso en- ‘in-’.
Che è molto diverso, vario, che non presenta somiglianze con altre cose
propriamente, participio passato del desueto disparare, che era dal latino disparare ‘separare, distinguere’, da parare ‘disporre’ col prefisso negativo dis-.
Pezzetto, particella; frammento letterario; guscio siliceo delle alghe diatomee; frammento di tessuto su cui si effettuano esami medici
voce dotta recuperata dal latino tardo frustulum, ‘pezzetto’, diminutivo di frustum ‘particella, frusto’.
Violento scoppio di rabbia
voce dotta recuperata dal latino excandescèntia, da excandèscens, propriamente participio presente del verbo excandèscere ‘infiammarsi’, alla lettera ‘iniziare a diventare bianco’.
Con gravi problemi respiratori; che manca di vigore, goffo, debole
dal latino vulsus ‘con difficoltà respiratorie, che soffre di spasmi’, participio passato di vèllere ‘strappare’.